Mediagol Palermo Palermo, Inzaghi ammette: «Stavo impazzendo»

Palermo, Inzaghi ammette: «Stavo impazzendo»

Il tecnico rosanero analizza le occasioni sprecate a Empoli e invita la squadra a restare umile: «Non siamo imbattibili».

Il Giornale di Sicilia, nell’articolo firmato da Massimiliano Radicini, riporta le parole di Filippo Inzaghi dopo la vittoria del Palermo contro l’Empoli. L’allenatore rosanero si gode i tre punti, ma sottolinea la necessità di migliorare la concretezza sotto porta, dopo una partita dominata a lungo e rimasta in bilico più del previsto. «Sono contento, ma non è possibile tenere aperta una partita del genere. Questo ci deve essere di grande insegnamento», ha dichiarato il tecnico, evidenziando come le tante occasioni create avrebbero dovuto permettere alla squadra di chiudere prima la gara.

Il dato che più ha colpito Inzaghi riguarda il primo tempo, nel quale i rosanero hanno prodotto ben 23 conclusioni senza riuscire a segnare. «Questo ci deve, chiaramente, rendere felici per il gioco, la squadra ha giocato molto bene, ha fatto quello che avevamo preparato al meglio, però queste partite vanno chiuse, sennò poi succede: a fine primo tempo avevo il terrore di prendere gol al primo tiro», ha spiegato. La tensione vissuta durante la gara è stata notevole: «Qualche partita dominata e poi persa o pareggiata mi è successa in una carriera. Ma così, sinceramente, stavo impazzendo». Nonostante tutto, l’allenatore ha cercato di trasmettere serenità ai suoi giocatori, riconoscendo l’impegno e la voglia mostrati dal gruppo.

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Il tecnico ha poi sottolineato la crescita della squadra, soprattutto sul piano dell’atteggiamento e della mentalità. «Noi abbiamo una grande responsabilità: quella di fare e fornire queste prestazioni e, comunque, nella vittoria o nella sconfitta, dare tutto noi stessi», ha affermato, ribadendo l’importanza di non deludere i tifosi rosanero. Per Inzaghi, tuttavia, è ancora presto per parlare di fuga: il campionato è appena iniziato e il Palermo deve continuare a lavorare con umiltà, consapevole di avere margini di miglioramento.

L’allenatore ha inoltre invitato a non sottovalutare le concorrenti, in particolare le tre squadre retrocesse dalla Serie A, considerate allo stesso livello dei rosanero. «Noi ci sentiamo forti, ma non imbattibili. Sappiamo che altre tre squadre, secondo me, sono al nostro livello», ha precisato, ricordando come la stagione sia ancora lunga e la competizione destinata a diventare più difficile. L’obiettivo, quindi, è sfruttare il momento positivo e continuare a crescere, senza lasciarsi condizionare dalle aspettative esterne.

Infine, Inzaghi ha rivolto il pensiero alla società e ai tifosi, ringraziando idealmente chi ha sostenuto la squadra e contribuito a costruire una rosa ambiziosa. Archiviata la vittoria di Empoli, l’attenzione si sposta già sulla prossima sfida in trasferta contro il Mantova, definita dal tecnico «una trasferta difficilissima».

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