Palermo, il tempo è il tuo vantaggio: continuità e gioco d'anticipo per l'assalto alla A
Di Nicholas Barone
Il Palermo, dopo la quarta stagione consecutiva senza promozione, è chiamato a programmare la quinta annata in Serie B. Un risultato non consono agli sforzi economici continui che caratterizzano ogni mercato rosanero. Tra errori di gestione, scelte discutibili e una pianificazione deficitaria, però, il quinto anno di cadetteria è ormai realtà.
Il gruppo di Inzaghi ha creato quest'anno una base importante da cui ripartire per la prossima stagione. Partendo dai freddi numeri: 72 punti, venti in più dell'anno precedente; 61 reti, quarto attacco in campionato e 33 reti subite, terza miglior difesa. Tutti dati che certificano come questo sia il percorso migliore dal ritorno in Serie B. Il cammino ha portato, quindi, a costruire importanti certezze. A cominciare dal tandem Inzaghi-Osti, che ha dimostrato - al netto di qualche scivolone - competenze e capacità superiori ai predecessori per quanto riguarda gestione del gruppo, miglioramento della rosa e risultati in campo. La conferma di SuperPippo e Carlo Osti certifica la fiducia della proprietà verso le due figure. Ma non solo a livello dirigenziale: la squadra ha dimostrato di avere basi solide, con elementi di assoluto spicco in rosa. Tra chi ha confermato l'ottimo rendimento dell'anno scorso, chi ha alzato il livello delle prestazioni e i graditi innesti arrivati dal mercato, quest'anno i rosa sembrano aver fatto un importante step verso la definitiva maturità.
L'organico, va comunque detto, non risulta ancora impeccabile, con alcuni difetti evidenti che dovranno essere inevitabilmente risolti nei prossimi tre mesi. E proprio in questo contesto emerge il più grande vantaggio di questa stagione: poter giocare d'anticipo. Il Palermo, tra le prime otto e considerando anche le retrocesse, è l'unico club ad aver confermato in blocco la gestione sportiva, potendo quindi programmare il mercato già adesso e costruirsi quindi un vantaggio già dalle prime battute del ritiro. L'eventuale cambio modulo che Inzaghi sembra voler applicare implica delle riflessioni su più posizioni e interpreti e un'accortezza certosina sugli elementi da inserire in squadra: quest'anno, il quinto, non si può sbagliare nulla. Il Palermo è obbligato a salire e per farlo ha un vantaggio enorme tra le mani: non sfruttarlo sarebbe criminoso.
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