Palermo, il derby non guarda la classifica: ecco il trend negativo per chi sta davanti
Di Luca Silvestri
"Mai come nel caso di Palermo e Catania, però, favoriti non ne esistono. Anzi, guai a fidarsi della classifica. L’ultima volta che il derby di Sicilia è stato vinto da chi stava davanti risale addirittura al 2008". Esordisce così l'edizione odierna del Giornale di Sicilia, che mette al microscopio l'attesissimo derby tra Catania e Palermo, con i rosanero a caccia di tre punti importanti in vista dello scontro diretto al vertice con il Bari. Di fronte una formazione rossoazzurra quanto mai in cerca di continuità di risultati, e ancora ai margini della zona playoff. Come insegnano però tempo e precedenti, guardare la classifica quando si tratta di derby può sempre risultare, alla fine dei giochi, un arma a doppio taglio. Se è vero che guardando i punti collezionati dalle due squadre sembra già esserci un vincitore designato, lo è altrettanto il fatto che l'ultima volta che nel confronto tra le due siciliane ha trionfato quella posizionata meglio in classifica risale proprio al 2008.
Catania-Palermo
Un dato indicativo, che deve tra gli altri indurre i rosanero a non sottovalutare un match dai contorni sportivi e toni agonistici certamente accesi. "Una costante che ormai si ripete da più di un decennio. Nelle annate positive del Palermo, ad avere la meglio è stato spesso il Catania. Quando invece le cose sono andate per il verso sbagliato per i rosanero, i derby si sono rivelati una delle poche occasioni per gioire", prosegue il quotidiano.
Anche nella scorsa stagione il trend si è confermato, con il Palermo arrivato al derby d'andata in piena crisi di positivi al Covid 19 e al penultimo posto della classifica, con gli etnei settimi. Al ritorno, invece, i rosanero trovarono la vittoria da noni in classifica, con il Catania quinto e la storica rete di Mario Santana. L'augurio per la compagine di Viale del Fante è che la legge dei numeri e dei precedenti non viga anche domenica al 'Massimino', dove alla banda di Filippi serviranno necessariamente i tre punti per non arrestare la propria corsa al primato occupato attualmente dal Bari.
© RIPRODUZIONE RISERVATA