Palermo, Fortin: "Vincere così ci dà una spinta in più. Padova? Ritrovarli è stato emozionante"
Mattia Fortin ha commentato nel post partita la vittoria del Palermo contro il Padova, arrivata in rimonta per 2-1. Il portiere rosanero ha parlato anche del suo momento personale e delle emozioni vissute nel ritrovare la sua ex squadra.
Che valore ha questa vittoria ottenuta in questo modo?
"Sicuramente è una vittoria che vale tanto. Anche vincere in rimonta ci dà una spinta in più per arrivare alla sosta tranquilli e carichi. Dopo qualche giorno di vacanza, ripartiremo a lavorare alla grande, come abbiamo sempre fatto da quando è iniziato il ritiro. È una vittoria che vale tantissimo per noi. Manteniamo la testa della classifica durante la sosta, quindi bene così e continuiamo per la nostra strada."
13 punti nelle prime cinque giornate di Serie B: il Palermo non aveva mai iniziato così bene.
"Sicuramente è anche questo un argomento che abbiamo toccato in settimana con il mister, per motivarci ancora di più. Ci tenevamo a entrare, in piccolo, nella storia del Palermo, perché fare i record fa sempre piacere, essere protagonisti di record ancora di più. Diciamo che è solo un incentivo per continuare su questa strada. Stiamo facendo molto bene, quindi dobbiamo continuare a lavorare con la testa giusta e con grande umiltà, come stiamo facendo, e i risultati arriveranno."
Come hai vissuto queste settimane da un punto di vista personale?
"Da un punto di vista personale sono state delle belle settimane, perché ritrovarsi protagonisti in un ambiente come il Palermo è sempre qualcosa di speciale, soprattutto per un portiere giovane come me. L'ho gestita benissimo anche dal punto di vista mentale, ho spinto al massimo in allenamento, mi sono allenato bene e quando ti alleni bene e fai le cose fatte bene, il campo è solo una conseguenza della settimana. Sono arrivato durante la partita pronto, preparato e sapevo che avrei fatto delle buone prestazioni."
Quali sono state le tue sensazioni e le tue emozioni nel ritrovare il Padova oggi?
"Ritrovare il Padova è stata una bella emozione, perché sono cresciuto a Padova, ho fatto tutto il settore giovanile lì, vivo vicino a Padova e sicuramente giocare contro tanti amici è stato particolare. È stato bello e vincere così è stato ancora più bello. Per come è finita la mia avventura a Padova, è stata anche una piccola rivincita personale che mi sono preso, quindi sono molto contento."
Quanto è stato importante chiudere bene prima di una sosta così lunga?
"Sicuramente è fondamentale, perché tre settimane di pausa penso non ci siano mai state negli ultimi anni. Arrivare a queste tre settimane con cinque o sei giorni liberi, poterli passare in tranquillità con le nostre famiglie, con i nostri amici e con i nostri fidanzati, è qualcosa che secondo me ci aiuterà ad arrivare alla ripresa ancora più carichi e motivati per il proseguo del campionato."
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