Palermo, Fortin: "Sono molto felice di essere qui. Joronen? Fuori categoria per la B"
Mattia Fortin, nuovo portiere rosanero, si è presentato ufficialmente in conferenza stampa:
"Palermo è una scelta che mi mette alla prova e mi mette in gioco. Dopo l’esperienza dello scorso anno a Padova avevo bisogno di entrare in una società nella quale potessi compiere uno step ulteriore. Il Palermo ha dichiarato l’ambizione di provare a vincere il campionato e questa sfida mi è piaciuta immediatamente. Ho dato la mia priorità a questa soluzione. Sono molto felice di essere qui. Per me è una grande occasione perché posso lavorare con uno staff molto preparato e con un allenatore dei portieri del quale tutti mi hanno parlato benissimo. Già durante la prima settimana si è vista la qualità del lavoro. Può essere il posto giusto per crescere ancora e alzare ulteriormente l’asticella".
"Jesse Joronen è un portiere molto forte, probabilmente fuori categoria per la Serie B. Per me è una fortuna enorme poter lavorare con lui e cercare di rubargli qualche segreto del mestiere. Anche questo aspetto ha influito molto nella mia scelta: allenarmi quotidianamente con un portiere così esperto rappresenta uno step importante per la mia crescita. Joronen non devo certamente descriverlo io, perché lo conoscete molto bene. Nelle uscite e nelle situazioni di uno contro uno è probabilmente il portiere più forte della Serie B, e forse non soltanto della Serie B. Da questo punto di vista potrò imparare davvero tanto".
"Sono cresciuto nell’ambiente del calcio. Fin da piccolo andavo a vedere le partite di mio padre e, una volta terminati gli incontri, entravo spesso negli spogliatoi. Ho sempre respirato l’aria del calcio di alto livello. È stato un esempio e, magari anche inconsciamente, un modello da seguire. Non mi ha mai spinto o obbligato a fare qualcosa. La passione per la porta è nata quando avevo due o tre anni e da quel momento non ne sono più uscito. Mi ha sempre sostenuto, sia che volessi fare il portiere sia che scegliessi un altro sport.Adesso che sono entrato nel mondo professionistico mi dà soprattutto consigli sulle scelte da prendere. Dal punto di vista tecnico lascia lavorare i miei allenatori. Anche lui è stato fondamentale nel consigliarmi di venire a Palermo".
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