Mediagol Palermo Palermo, Fortin: "Il mister ci chiede di dominare il gioco anche tramite il portiere"

Palermo, Fortin: "Il mister ci chiede di dominare il gioco anche tramite il portiere"

Le parole del nuovo portiere rosanero

Il nuovo portiere rosanero, Mattia Fortin, si è presentato ufficialmente in conferenza stampa:

"Non ho ancora visitato veramente la città, ma sono già stato due volte a Palermo con il Padova. Ero in panchina anche nella famosa finale playoff, quando il Palermo vinse sia da noi sia al Barbera. Ho già respirato l’emozione di questo stadio, che secondo me ha pochi eguali anche in Serie A. Lo Stadio? Anche il Barbera ha influito nella mia decisione. Tutti mi hanno parlato benissimo di Palermo anche dal punto di vista della vita quotidiana. A Padova giocavo insieme a Marco Perrotta, che ha vestito questa maglia, e lui mi ha sempre detto che Palermo è stata una seconda casa e un’esperienza incredibile anche per la sua famiglia. Sono molto entusiasta della stagione calcistica, ma anche della possibilità di visitare la città, ambientarmi e integrarmi bene con Palermo".

"È stata una settimana molto intensa. Il mister ci chiede di riuscire, anche tramite il portiere, a dominare il gioco. Per una squadra come la nostra, che dispone di tanta qualità, credo sia un elemento molto importante. Il dominio del gioco sarà fondamentale durante la stagione. Stiamo già lavorando per migliorare il più velocemente possibile e arrivare pronti alle prime sfide ufficiali. Nel calcio moderno il portiere è molto importante nella costruzione e nella gestione del gioco. Il mister non ci chiede niente di esageratamente difficile o rischioso. Vuole però che siamo partecipi e che forniamo un contributo importante durante la fase di costruzione".

"Il mio punto di forza è essere un portiere nel vero senso della parola. Tra i pali mi sento forte e pronto. Allo stesso tempo sono giovane e devo migliorare in tutti gli aspetti del ruolo. Devo migliorare nel gioco con i piedi e ci sto lavorando tanto. Credo di essere cresciuto molto anche negli ultimi mesi. Più che indicare un solo aspetto, per me è un discorso generale: devo impegnarmi al massimo in ogni minuto di allenamento per trovare quel qualcosa in più che possa essermi utile nel presente e nel futuro della mia carriera".