Palermo, dominio a Empoli: 35 tiri e una vittoria che conferma la forza della capolista
Il Giornale di Sicilia analizza la vittoria del Palermo sul campo dell’Empoli, arrivata al termine di una partita dominata dai rosanero sul piano del gioco e delle occasioni. La squadra di Filippo Inzaghi ha prodotto una mole impressionante di gioco offensivo, con 35 tiri, quattro gol, due pali, una traversa e numerose occasioni da rete. Un successo importante, il quinto nelle prime sei giornate di campionato e il secondo in trasferta dopo quello di Arezzo, che conferma le ambizioni della capolista.
La vittoria permette al Palermo di allungare in classifica: in attesa della gara del Mantova, prossimo avversario dei rosanero, il vantaggio sale a quattro punti sul Südtirol e a cinque su Mantova e Ascoli. La partita, tuttavia, non è stata priva di momenti di tensione. Dopo una traversa colpita da Popov in avvio, i siciliani hanno preso il controllo del gioco, ma il rigore trasformato da Saporiti al quinto minuto della ripresa ha complicato momentaneamente la situazione. La reazione è stata immediata: nel giro di una decina di minuti, Pohjanpalo, Palumbo e Johnsen hanno indirizzato definitivamente la gara, dimostrando la forza del gruppo anche nei momenti più delicati.
La prestazione ha messo in evidenza il potenziale offensivo della squadra di Inzaghi, capace di mantenere un pressing alto, recuperare seconde palle e impedire all’Empoli di costruire con continuità. Il consueto 4-2-3-1 ha funzionato anche dopo la lunga sosta per le nazionali, con i trequartisti sempre in movimento e il centrocampo protagonista nella gestione del pallone e nella riconquista. Ranocchia ha diretto il gioco con qualità, mentre Segre ha garantito dinamismo e inserimenti. A impedire al Palermo di chiudere prima la partita sono stati soprattutto gli errori sotto porta, la sfortuna e gli interventi del portiere Seghetti.
Nonostante il risultato finale, resta un aspetto da migliorare: la squadra non può permettersi di sprecare così tante occasioni e concedere agli avversari la possibilità di rientrare in partita. Il secondo rigore assegnato all’Empoli, giudicato molto dubbio nell’analisi del quotidiano, ha infatti riaperto momentaneamente la gara. Una lezione da tenere presente in vista dei prossimi impegni, quando gli avversari potrebbero punire con maggiore efficacia simili leggerezze. Al netto di questo, la trasferta toscana ha confermato la superiorità dei rosanero e la profondità delle soluzioni a disposizione di Inzaghi.
Fonte: Giornale di Sicilia
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