Mediagol Palermo Palermo, da Cocchi a Di Mario: le notizie di oggi sul mercato rosanero

Palermo, da Cocchi a Di Mario: le notizie di oggi sul mercato rosanero

Le notizie odierne sul calciomercato del Palermo.

Il Palermo si avvicina all'apertura ufficiale della sessione estiva di calciomercato con le idee sempre più chiare. La dirigenza rosanero, guidata dal direttore sportivo Carlo Osti e in costante contatto con Filippo Inzaghi, sta lavorando per consegnare al nuovo tecnico una rosa competitiva già in vista dell'inizio del ritiro precampionato. Tra innesti mirati, giovani di prospettiva e trattative già avviate, il club punta a rinforzare diversi reparti senza perdere di vista il progetto tecnico.

Secondo il Giornale di Sicilia, uno dei dossier ancora aperti riguarda il rinnovo di Jesse Joronen. Le parti continuano a lavorare con fiducia al prolungamento del contratto e, al momento, non sarebbero emersi ostacoli significativi verso l'accordo definitivo.

Per quanto riguarda il mercato in entrata, uno degli obiettivi principali è rappresentato dalle corsie difensive. Come evidenziano Giornale di Sicilia e Corriere dello Sport, il Palermo continua a seguire con attenzione Tommaso Cassandro, reduce dall'esperienza al Catanzaro ma di proprietà del Como, mentre sulla fascia sinistra piacciono Matteo Cocchi dell'Inter e Stefano Di Mario della Virtus Entella. Il club rosanero guarda con particolare interesse ai giovani provenienti dai vivai e dalle seconde squadre dei principali club italiani, una strategia che coinvolge anche altri profili monitorati come Alessandro Romano della Roma, reduce dal prestito allo Spezia.

A centrocampo restano due i nomi in cima alla lista. Sia il Giornale di Sicilia che il Corriere dello Sport confermano il forte interesse per Nahuel Estevez, in scadenza di contratto con il Parma, e per Hernani, reduce dalla promozione in Serie A con il Monza. Il brasiliano rappresenta uno dei profili maggiormente graditi anche a Filippo Inzaghi, che lo ha già allenato ai tempi della Reggina. Sul centrocampista, tuttavia, resta viva anche la concorrenza del Modena, come sottolinea Tuttosport.

Il reparto offensivo continua però a rappresentare la priorità assoluta della dirigenza rosanero. Secondo Giornale di Sicilia e Corriere dello Sport, la prima scelta resta Zito Luvumbo, esterno offensivo di proprietà del Cagliari, rientrato dopo l'esperienza al Maiorca. Il giocatore viene considerato il profilo ideale per caratteristiche tecniche, grazie alla sua velocità, alla capacità di creare superiorità numerica e alla possibilità di agire su entrambe le corsie offensive. I contatti tra i club proseguono e la valutazione del cartellino si aggirerebbe tra i tre e i quattro milioni di euro, con il Palermo intenzionato ad accelerare nelle prossime settimane.

Parallelamente, il club mantiene vive anche alcune piste alternative. Il Giornale di Sicilia riferisce che continuano i sondaggi per Rao, esterno offensivo di proprietà del Napoli, mentre resta sotto osservazione anche Mattia Compagnon, appena riscattato dal Venezia dalla Juventus e considerato un profilo interessante per completare il reparto offensivo.

Secondo il Corriere dello Sport, il lavoro di Carlo Osti non si limita ai nomi già noti. La società continua infatti a monitorare con particolare attenzione i settori giovanili e le seconde squadre dei principali club di Serie A, con l'obiettivo di individuare giovani già pronti per il calcio professionistico ma ancora con ampi margini di crescita.

Fuori dal mercato, il Giornale di Sicilia dedica spazio anche al livello della prossima Serie B, sottolineando come Filippo Inzaghi dovrà confrontarsi con una concorrenza particolarmente qualificata. Dalle retrocesse dalla Serie A fino alle neopromosse, molte società hanno affidato la panchina ad allenatori di esperienza o emergenti, rendendo il prossimo campionato uno dei più competitivi degli ultimi anni. Proprio per questo motivo, il mercato del Palermo assume un'importanza ancora maggiore: l'obiettivo della società è costruire una rosa all'altezza delle ambizioni di promozione e permettere a Inzaghi di lavorare fin dai primi giorni di preparazione con un gruppo il più possibile definito.