Palermo CFA, il sindaco di Torretta: "Situazione pronta a sbloccarsi"
E' nato ufficialmente il Palermo CFA, il nuovo centro sportivo del club rosanero targato City Football Group. Un vero e proprio gioiello di impiantistica sportiva costato circa sette milioni di euro alla holding inglese di proprietà araba e realizzato in poco meno di due anni. Dopo la festa per l’inaugurazione, la società rosanero resta in attesa della conclusione della realizzazione di un nuovo campo comunale a Torretta. Come riporta Il Giornale di Sicilia, si tratterebbe di un terzo terreno di gioco, che il club destinerebbe agli allenamenti del settore femminile e di quello giovanile. Ad esprimersi in merito è il Sindaco di Torretta, Damiano Salici.
“Nel giro di poche settimane la situazione si dovrebbe sbloccare“, ha dichiarato Salici sulle colonne de Il Giornale di Sicilia.
“Gli spogliatoi e i servizi sono già definiti e pronti, manca il livellamento del campo ed il posizionamento del manto in erba sintetica. Noi abbiamo fatto la nostra parte. Pubblico e privato lavorando in sinergia e con grande spirito di collaborazione hanno funzionato alla grande. In tempi record sono stati rilasciati tutti i pareri ed i nulla osta necessari alla realizzazione dell’opera. Rivendico con orgoglio di aver ottenuto dal club rosanero l’istituzione di una scuola calcio gratuita per tutti i ragazzi di Torretta dai 6 ai 16 anni. Voglio sottolineare che domenica abbiamo vissuto una pagina di storia di cui siamo stati protagonisti, un grande momento di riscatto e di rilancio per la nostra straordinaria comunità e per il nostro territorio.“
Sulle interruzioni: “Si tratta di aspetti tecnico-amministrativi che stiamo risolvendo. Ho insistito affinchè, prima di prendere qualsiasi decisione, venisse redatto lo stato di consistenza dei lavori oltre alla revisione tecnico-contabile. Spero nel giro di qualche settimana di avere l’esito finale“.
Su una nuova assegnazione dell’appalto: “Prima di procedere serve appunto una fotografia dello status quo. Il collaudatore nominato sta già lavorando e stiamo cercando anche di trovare soluzioni immediate”.
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