Mediagol Palermo Palermo, Ceccaroni: "Per la A è fondamentale avere continuità. Nuovi acquisti? Si sono inseriti bene"

Palermo, Ceccaroni: "Per la A è fondamentale avere continuità. Nuovi acquisti? Si sono inseriti bene"

Le parole del difensore dei rosanero.

Pietro Ceccaroni è intervenuto in sala stampa dopo la sconfitta, in amichevole, 0-1 contro l'Ingolstad:

È uno dei giocatori con maggiore esperienza in rosa. Quali errori non dovrete ripetere per conquistare la Serie A?

«Non è semplice rispondere, perché ogni campionato è diverso. Quello dell'anno scorso è stato particolare, con quattro squadre sopra i 70 punti. La cosa fondamentale sarà avere continuità, come abbiamo fatto per lunghi tratti della scorsa stagione. È questo che serve per disputare un campionato importante.»

Con il passaggio alla difesa a quattro cambierà anche il suo modo di interpretare il ruolo?

«Sarà un po' diverso. Il calcio è in continua evoluzione e bisogna adattarsi alle richieste dell'allenatore. Con la difesa a quattro il centrale è meno coinvolto nella fase offensiva e deve dedicarsi maggiormente alla fase difensiva e all'impostazione del gioco. Potrò rendermi pericoloso soprattutto sui calci piazzati o in situazioni particolari, ma sicuramente meno rispetto agli anni scorsi.»

Avverte una crescita della squadra rispetto alle stagioni precedenti?

«Sì, anno dopo anno siamo cresciuti. L'anno scorso abbiamo disputato un campionato importante, anche se il mancato raggiungimento dell'obiettivo fa dimenticare tutto. I playoff rappresentano un torneo a parte e sono molto complicati. Dobbiamo ripartire da quanto di buono abbiamo fatto, aggiungere le nuove idee del mister e costruire una stagione all'altezza delle aspettative della società e dei tifosi.»

Che impressione le hanno fatto i nuovi arrivati?

«Si sono inseriti molto bene. Cassandro ha disputato un'ottima stagione a Catanzaro, è cresciuto tanto e lo conosco dai sei mesi trascorsi insieme a Lecce. È un ragazzo d'oro, uno che dà sempre tutto e lo definirei un soldatino. Gli altri due non hanno bisogno di presentazioni: sono giocatori di categoria superiore e alzeranno il livello della squadra.»

Come ha ritrovato Magnani dopo le difficoltà della scorsa stagione?

«L'ho ritrovato molto bene. Quando ci sono problemi extracampo, che sono molto più importanti del calcio, è difficile esprimere giudizi. Nel nostro lavoro la testa conta tantissimo. Adesso l'ho visto decisamente meglio, sia mentalmente sia fisicamente, e sono certo che sarà pronto a darci una grande mano.»