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mediagol palermo Palermo, Ceccaroni: “Dobbiamo dare tutto ora, bisogna fare più punti possibili. Cesena? Gara intensa”
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Palermo, Ceccaroni: “Dobbiamo dare tutto ora, bisogna fare più punti possibili. Cesena? Gara intensa”

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Le dichiarazioni del difensore della compagine di Inzaghi

Il difensore assoluto protagonista della stagione corrente del Palermo, Pietro Ceccaroni, è intervenuto a "La Repubblica", soffermandosi sul finale di annata che si preannuncia avvincente:

La prestazione di Frosinone lascia più consapevolezza o rimpianti?«Ci dà la percezione di potercela giocare con tutti. Abbiamo fatto una partita molto buona sotto tutti i punti di vista, forse ci è mancato il guizzo. Non parlerei adesso di rimpianti, vediamo come finisce il campionato».

Quattro punti di distacco dal secondo posto, ma con due squadre in mezzo. Non vi capita mai di dire “ah se in quella partita…”?«Non è ancora il momento di pensare a quello che sarebbe potuto essere. Abbiamo costruito una squadra tosta che sa quello che deve fare, dobbiamo giocarci tutto adesso, a cominciare dalla partita contro il Cesena».

Lei è fra i veterani del gruppo, quanto ha visto crescere il Palermo?«È un onore essere qui da tre anni. Il Palermo è cresciuto tantissimo. Il club ogni anno ci ha messo a disposizione sempre qualcosa in più. Anche la squadra è cresciuta molto, lo dimostrano i punti fatti. Il nostro è già un club da A, tocca a noi arrivarci sul campo».

Contro l’Avellino è entrato in campo con sua figlia Allegra. Ci racconta quelle emozioni?«Sono state forse le più belle della mia vita, era un desiderio che avevo da tempo. Allegra ci riempie le giornate e ci dà emozioni indescrivibili. Ogni passo e ogni abbraccio è stata una sensazione unica».

Allegra è nata a Palermo: ha già iniziato anche lei a chiederle la Serie A?«La bimba è palermitana e questo legherà per sempre me e mia moglie Federica alla città. È piccolina e ancora non parla, ma le sue emozioni e i suoi sorrisi mi danno una carica in più. Da quando c’è lei la stagione mia e del Palermo è migliorata».

Che allenatore è Inzaghi?«È una persona di grande energia, con un entusiasmo unico e una grande voglia di fare. È molto esigente, sa che possiamo dare tanto e lo pretende».

Lo avrebbe saputo marcare da avversario?«Rispetto a me ha giocato ad altri livelli, ha vinto scudetti, Champions e Mondiale: non credo che sarei stato in grado di marcarlo. Ha fatto tantissimi gol».

Il Cesena è allenato da un altro grande ex calciatore come Ashley Cole. Che partita si aspetta?«Intensa come tutte in B. Il Cesena ha giocatori di grande fisicità, ha fatto una buona prima parte di stagione, poi è un po’ calato. Non lo conosco come allenatore. Ha vinto tanto da giocatore, adesso vediamo come si comporterà da tecnico».

Nelle ultime quattro giornate giocherete due volte in casa e contemporaneamente le vostre avversarie saranno impegnate in trasferta. Può decidersi qui la volata per la promozione diretta?«Dobbiamo dare tutto ora, a partire dal Cesena. Storicamente nelle ultime partite di Serie B è sempre successo qualcosa. Dobbiamo cercare di dare il meglio, pensare a noi stessi e fare più punti possibile. Dopo Venezia vedremo dove saremo arrivati. Dobbiamo essere concentrati soprattutto sulla partita col Cesena per dare continuità a quello che stiamo facendo».