Mediagol Palermo Palermo-Carrarese, il secondo tempo può fare la differenza: i numeri sorridono a Inzaghi

Palermo-Carrarese, il secondo tempo può fare la differenza: i numeri sorridono a Inzaghi

Il Palermo ha realizzato 11 dei suoi 16 gol nei secondi tempi, cinque dei quali nell'ultimo quarto d'ora.

Il Palermo si prepara ad affrontare la Carrarese in una sfida che, almeno secondo le statistiche, potrebbe decidersi soprattutto nel secondo tempo. Le due formazioni, infatti, hanno mostrato nelle prime sette giornate di campionato una maggiore efficacia offensiva nella ripresa, con caratteristiche che potrebbero rendere particolarmente importanti gli ultimi 45 minuti della gara del Renzo Barbera.

Come evidenzia il Giornale di Sicilia, la squadra di Filippo Inzaghi ha realizzato ben 11 delle 16 reti complessive nei secondi tempi, un dato che la colloca al primo posto in Serie B. Ancora più significativo il rendimento nell'ultimo quarto d'ora, durante il quale i rosanero hanno segnato cinque gol, confermandosi la formazione più prolifica del campionato in questa specifica fase della partita.

Anche la Carrarese mostra una tendenza simile. Dei sei gol realizzati nelle prime sette giornate, cinque sono arrivati nella ripresa. La formazione allenata da Pagliuca, però, si distingue soprattutto per la capacità di colpire immediatamente dopo l'intervallo: tre reti sono state segnate tra il 46' e il 60'. Un dato che il Palermo dovrà tenere in considerazione, soprattutto perché tre delle sette reti subite dai rosanero sono arrivate proprio nei primi quindici minuti del secondo tempo.

La situazione è ancora più delicata per la Carrarese, che ha incassato sei delle sette reti complessive nella ripresa, tutte nell'ultima mezz'ora. Un elemento che potrebbe favorire il Palermo, particolarmente efficace nei minuti conclusivi delle partite. Le statistiche suggeriscono dunque una gara potenzialmente equilibrata nella prima frazione, con maggiori occasioni e pericoli dopo l'intervallo.

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Un altro dato favorevole ai rosanero riguarda la capacità di segnare all'interno dell'area di rigore. Il Palermo ha realizzato 13 reti da dentro l'area, più di qualsiasi altra squadra del campionato. La Carrarese, invece, ha subito sei dei suoi sette gol proprio da conclusioni ravvicinate. In questo contesto, uno degli osservati speciali sarà Pohjanpalo, attaccante particolarmente efficace negli ultimi metri e pronto a sfruttare le occasioni create dai compagni.

Le due squadre condividono invece un dato relativo ai calci d'angolo: nessuna delle due è ancora riuscita a segnare direttamente sugli sviluppi di un corner. Il Palermo ha comunque realizzato quattro reti da situazioni di palla inattiva, mentre ne ha subite tre, contro le due incassate dalla Carrarese. Entrambe hanno inoltre concesso una rete da calcio d'angolo. Un'altra differenza riguarda i gol di testa: i toscani ne hanno già segnati due, mentre i rosanero sono ancora a quota zero.

Anche le statistiche sulle conclusioni evidenziano la maggiore precisione offensiva del Palermo. Il 50% dei tiri della squadra di Inzaghi termina nello specchio della porta, mentre il 13% dei tentativi si trasforma in gol. La Carrarese si ferma invece al 36% di conclusioni nello specchio, con una percentuale realizzativa dell'8%.

Numeri che confermano l'efficacia del reparto offensivo rosanero e mettono in evidenza alcune possibili chiavi della partita. Il Palermo dovrà prestare particolare attenzione all'inizio della ripresa, quando la Carrarese tende a essere più pericolosa, cercando poi di sfruttare la propria capacità di incidere nei minuti finali. La sfida del Barbera potrebbe quindi trasformarsi in una battaglia di pazienza e intensità, nella quale la gestione del secondo tempo avrà un peso determinante.

Fonte: Giornale di Sicilia

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