Mediagol Palermo Palermo, Barba: "Una piazza come questa ti spinge ad accettare facilmente, fattore Inzaghi ha inciso"

Palermo, Barba: "Una piazza come questa ti spinge ad accettare facilmente, fattore Inzaghi ha inciso"

Le parole di Federico Barba in conferenza stampa.

Federico Barba, arrivato da svincolato dopo l'esperienza in Indonesia, si è presentato oggi in conferenza stampa:

Dopo le esperienze all'estero torni in Italia. Cosa ti ha spinto ad accettare il Palermo?

«Innanzitutto grazie, è un piacere conoscervi. Sicuramente una piazza come Palermo ti spinge ad accettare facilmente. Per me è un piacere e un onore poter indossare questa maglia e spero di regalare tante gioie, insieme ai miei compagni, ai nostri tifosi.»

Quanto ha inciso il fatto che sulla panchina del Palermo ci sia Inzaghi, che hai già conosciuto a Benevento?

«Sicuramente tanto. Conosco il mister, conosciamo tutti il suo valore: sappiamo che è un vincente. Personalmente è una persona che stimo a prescindere da tutto, quindi è stato sicuramente un fattore importante che mi ha portato a prendere questa decisione.»

Com'è stata l'accoglienza qui in ritiro?

«Calorosa. Devo dire che qui si sta molto bene, soprattutto venendo da altre zone d'Italia dove fa molto più caldo. Ci sarà tempo e modo per conoscerci ancora meglio, anche se dopo tanti anni ci conosciamo già un po' tutti.»

Raccontaci della tua esperienza in Indonesia e perché hai scelto di tornare in Italia.

«È stata un'esperienza molto positiva. Sono andato in un ambiente importante, in una delle squadre più grandi dell'Asia, e il fatto di poter disputare competizioni internazionali come la Champions League asiatica ha avuto il suo peso. Torno in Italia perché una piazza come Palermo, come ho detto, e anche il fattore Inzaghi mi hanno spinto a fare questa scelta. Ho ancora tanta voglia di dimostrare il mio valore, nonostante abbia già vinto diversi campionati, e questo fuoco che ho dentro mi ha portato a prendere una decisione del genere.»

Al momento siete cinque difensori centrali per due posti: c'è tanta concorrenza. Come hai trovato i tuoi compagni di reparto?

«Conosco già Mattia, con cui ho giocato insieme. So che la concorrenza c'è e deve esserci in tutte le squadre. Il campionato è lungo e ci sarà bisogno di tutti. La Serie B è un torneo complicato e, se si vuole stare nelle zone alte della classifica, serve una rosa ampia e competitiva.»

Come stai dal punto di vista fisico? Ti senti pronto per scendere in campo?

«Sto bene, mi sono sempre allenato. Chiaramente mi metto a disposizione del mister e dello staff. Hanno preparato un programma personalizzato anche per me e conto di essere presto a disposizione, già a partire dalle amichevoli.»

Federico Orlando: Il Palermo volerà in Australia per affrontare Melbourne City e Juventus. Che significato avrà rappresentare il club dall'altra parte del mondo?

«So che ci sono tante comunità di palermitani e di siciliani in generale sparse per il mondo, quindi penso sia bello anche per loro poter vedere il Palermo dall'altra parte del pianeta. Sono esperienze che rafforzano il legame con la nostra comunità e siamo felici di viverle. Andremo lì con l'obiettivo di allenarci, mettere minuti nelle gambe e continuare il percorso di avvicinamento alle gare ufficiali.»

Al rientro dall'Australia vi aspetterà il Barbera. Sono già oltre 10.000 gli abbonamenti sottoscritti: che messaggio vuoi mandare ai tifosi?

«Questa è la parte più bella, sinceramente. Per noi che siamo in campo sentire il calore dei tifosi è ciò che tante volte ti spinge a dare ancora di più. Penso che quest'anno le partite in casa debbano essere un fattore: il Barbera deve diventare il nostro fortino. So che lo scorso anno si è creato un bellissimo rapporto tra squadra e tifosi e spero che possa continuare anche in questa stagione.»