Palermo, Bani: "Siamo soddisfatti dell'avvio della stagione. In cosa dobbiamo migliorare? Vi dico"
Il capitano del Palermo, Mattia Bani, ha fatto il punto sull’avvio di stagione dei rosanero in un’intervista rilasciata al Giornale di Sicilia. Il difensore ha parlato delle prime partite, della lunga sosta, del nuovo 4-2-3-1 di Inzaghi, della forza del gruppo e dell’obiettivo Serie A, invitando però a pensare a una partita alla volta.
Siete partiti benissimo, come immaginavate? Qual è il bilancio di queste prime partite?
«Abbiamo fatto dei risultati positivi, facendo delle ottime prestazioni, sia in campionato che in Coppa Italia, e siamo soddisfatti. È un po’ un peccato questa pausa, perché ha spezzato quel trend, ma vale per tutti».
Bani
Tre settimane di stop sono una cosa nuova. Come avete vissuto questa maxi sosta?
«Il fatto di avere una sosta così lunga vicino all’inizio del campionato è un po’ un’anomalia. In virtù anche di qualche infortunio che avevamo avuto, ci ha permesso di guadagnare tempo per dei giocatori importanti. Mentre io e gli altri abbiamo fatto un lavoro supplementare da un punto di vista fisico, rafforzando i concetti che vuole Inzaghi».
Vede qualcosa di diverso tra il Palermo dell’anno scorso e quello di questo inizio di campionato?
«Anche l’anno scorso siamo partiti molto bene. Quest’anno abbiamo dato una bella prova di disponibilità offensiva. Abbiamo tanti giocatori nel reparto avanzato che permettono al tecnico di effettuare anche le turnazioni. È un’arma sicuramente a nostro favore, perché abbiamo un livello di rosa che ce lo permette».
Avete vinto partite anche quando la prestazione non è stata la più brillante. È questo l’elemento più importante di quest’anno? Cosa serve ancora migliorare?
«Vincere aiuta a vincere. In un campionato ci sono partite che si sporcano, e se le riesci a portare dalla tua parte è sempre un bel segnale. Penso sia uno dei pregi più grandi di una squadra che vuol fare un campionato importante. Sia in fase di possesso che in fase di non possesso c’è sempre ampio margine di miglioramento».
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