Nuovo Stadio, il M5S scrive al Comune di Palermo: il quesito che può sbloccare il voto in Aula
Una richiesta di chiarimento urgente per capire se esista ancora un percorso procedurale in grado di consentire al Consiglio comunale di Palermo di approvare entro il 31 luglio la delibera sulla convenzione del nuovo Renzo Barbera. È questo il contenuto della nota inviata dal consigliere del Movimento 5 Stelle Antonino Randazzo al Segretario generale del Comune di Palermo e al presidente del Consiglio comunale Giulio Tantillo.
Il documento arriva in un momento decisivo per il futuro del progetto di riqualificazione dello stadio. La scadenza del 31 luglio rappresenta infatti il termine indicato per trasmettere la documentazione necessaria a mantenere Palermo nel percorso di candidatura a UEFA Euro 2032.
IL QUESITO
Nella richiesta, Randazzo domanda un parere formale sull'interpretazione del Regolamento del Consiglio comunale, ricostruendo quello che, a suo giudizio, sarebbe l'unico iter tecnicamente percorribile qualora la proposta di delibera, completa di tutti i pareri necessari, venisse trasmessa all'Aula nella giornata del 28 luglio.Il consigliere sottolinea che il tempo a disposizione è ormai ridottissimo e chiede ai vertici amministrativi del Comune di confermare la correttezza dell'interpretazione regolamentare, così da avere un quadro tecnico e giuridico certo prima dell'avvio dei lavori consiliari.
I TRE PASSAGGI
Secondo la ricostruzione contenuta nella nota, il primo passaggio riguarderebbe il lavoro delle Commissioni consiliari. Richiamando l'articolo 10 del Regolamento, Randazzo evidenzia come il loro parere sia obbligatorio e osserva che, anche in caso di dichiarazione d'urgenza, il termine ordinario si ridurrebbe a cinque giorni. Per rispettare la scadenza del 31 luglio, le Commissioni dovrebbero quindi riunirsi ed esprimere materialmente il proprio parere entro il 30 luglio.Il secondo passaggio riguarda invece la convocazione del Consiglio comunale. Nella richiesta viene chiesto se, sfruttando le norme che disciplinano le convocazioni d'urgenza per ragioni di necessità e indifferibilità, sia possibile notificare l'avviso il 30 luglio e riunire l'Aula il giorno successivo, il 31 luglio.
Il consigliere, infine, richiama anche le disposizioni sul deposito degli atti. La convocazione straordinaria, secondo l'interpretazione proposta, sarebbe valida soltanto se tutta la documentazione fosse contestualmente depositata e resa disponibile ai consiglieri al momento della notifica dell'avviso, evitando così impedimenti alla discussione della delibera.
LA RICHIESTA
La nota si conclude con la richiesta di un riscontro urgente da parte del Segretario generale e del presidente del Consiglio comunale, affinché venga chiarito se il percorso procedurale ipotizzato sia effettivamente conforme al Regolamento e rappresenti una strada praticabile per arrivare all'approvazione della convenzione entro il termine fissato.L'iniziativa di Randazzo si inserisce nel dibattito sulle ultime tappe dell'iter amministrativo del nuovo Renzo Barbera. Dopo la conclusione positiva della Conferenza di Servizi e la disponibilità del Palermo FC a coprire direttamente la quota residua di 30 milioni di euro, l'attenzione si concentra ora esclusivamente sui tempi procedurali necessari per consentire al Consiglio comunale di esprimersi entro la scadenza decisiva del 31 luglio.
Proprio ieri Randazzo aveva invitato tutte le forze politiche a superare le tensioni e lavorare in sinergia per raggiungere l’obiettivo.
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