Bando Palermo: Mirri-Di Piazza, alleanza per la Serie A. Patrimonio da 200 milioni di euro per sbaragliare la concorrenza. Ecco la foto in esclusiva
Il Comune di Palermo nella serata di ieri ha reso pubblici i soggetti che hanno presentato domanda per acquisire il titolo sportivo del club rosanero. Nei documenti è stato ufficializzato l'accordo strategico tra la famiglia Mirri e il facoltoso imprenditore italo-americano Tony Di Piazza.
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Al piano d'impresa preparato da Dario e Daniele Mirri si è aggiunta dunque la ciliegina sulla torta, con l'accordo trovato con l'imprenditore di New York originario di Palermo.
Non c'è solo un giro d'affari importantissimo a far da garanzia sommando i fatturati della Damir e dell'attività di Di Piazza, ma anche un patrimonio netto che con questa "alleanza" strategica supera addirittura i 200 milioni di euro. L'accordo è stato siglato pochi giorni fa negli uffici della famiglia Mirri a Palermo e ha consentito di trasformare il "fino alla Serie B ci arrivo" in una prospettiva nuova di confort e tranquillità che potrà garantire di volare molto più in alto senza preoccupazioni particolari.
All'atto della firma, che Mediagol vi può mostrare in esclusiva, erano presenti oltre ai Mirri e Di Piazza, il figlio dell'italoamericano Frank e il manager Rinaldo Sagramola. La newco a cui hanno dato vita è la Hera Hora srl, società che pesca nella lingua latina il senso di una stagione (hora) sotto il segno della fertilità e della produttività della dea Hera (il culto della dea Hera nella religione greca era collegato alla fecondità), e il cui suono in italiano restituisce il senso del momento giusto per il cambiamento.
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