Inzaghi si racconta: "Vi svelo i tre gol più importanti della mia carriera e il mio ricordo più bello"
Filippo Inzaghi ha rilasciato una intervista ai microfoni ufficiali del Palermo:
Facciamo un passo indietro. Più di 300 gol, due Champions League e un Mondiale vinto: qual è il ricordo più bello della tua carriera da calciatore?
«I ricordi sono tantissimi. Se devo sceglierne qualcuno, penso subito al primo gol tra i professionisti, in Serie C con il Leffe: è indimenticabile. Poi la vittoria del campionato di Serie B con la maglia della mia città, Piacenza, perché ero giovane e vincere lì aveva un significato speciale. Ricordo anche la classifica marcatori con l'Atalanta a 22 anni, un motivo di grande orgoglio. Alla Juventus ho vinto uno scudetto e una Supercoppa, mentre il Milan ha rappresentato una parte fondamentale della mia carriera. Le due Champions League, la Coppa Intercontinentale e soprattutto i due gol nella finale di Atene sono sicuramente il momento più bello.»
Se dovessi scegliere i tre gol più importanti della tua carriera?
«Al primo posto metto sicuramente i due gol di Atene. In quell'anno ho segnato cinque reti nelle tre finali: due ad Atene, due a Yokohama e una a Montecarlo. Sono reti che hanno avuto un peso enorme. Poi il gol al Mondiale contro la Repubblica Ceca, perché mi ha portato a diventare campione del mondo. Infine l'ultimo gol della mia carriera, con il Novara, sotto la mia curva, all'ultimo tiro, nella mia trecentesima partita con il Milan: è stato come un segno del destino che chiudeva il cerchio.»
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