In trasferta con Mediagol: Sampdoria-Palermo (stadio Luigi Ferraris), guida breve per i tifosi
Benvenuti nello stadio più antico d’Italia!
L’impianto di Genova, conosciuto anche come “Marassi”, dal nome del quartiere in cui sorge, fu realizzato nel 1910 e inaugurato ufficialmente il 22 gennaio 1911.Lo stadio è intitolato a Luigi Ferraris, ingegnere e calciatore italiano nato il 18 novembre 1887 a Genova e morto il 23 agosto 1915 durante la Prima Guerra Mondiale. È noto soprattutto per essere stato uno dei fondatori del Genoa Cricket and Football Club, una delle squadre più antiche e prestigiose d'Italia. Ferraris giocò come difensore per il Genoa, contribuendo ai numerosi successi della squadra nei primi anni del calcio italiano.
L’attuale capienza dell’impianto è di 33.205 posti a sedere, dopo l’ultima ristrutturazione completata nel 2019.
Il settore ospiti è diviso in due zone: settore ospiti Nord e Sud, entrambi con una capienza di 2.067 posti.
Il Luigi Ferraris è la casa di Sampdoria e Genoa e gode di una classificazione UEFA di livello 3.
Nel corso degli anni, lo stadio ha ospitato numerose competizioni calcistiche di rilievo ed è considerato, per conformazione e struttura, uno degli impianti più adatti in Italia per ospitare partite di calcio.
Il 23 gennaio 2025, è stato raggiunto un accordo tra Genoa, Sampdoria e CDS Holding per il restyling dello stadio. Il progetto prevede la modernizzazione dell’impianto senza interrompere l’attività sportiva, con l’obiettivo di renderlo idoneo a ospitare eventi internazionali, partite di calcio e concerti di grande rilievo.
Previsioni meteo
Per sabato 8 marzo, giorno dell’incontro, le previsioni indicano una giornata soleggiata, con una temperatura di circa 17°C.Come raggiungere lo Stadio
In auto
Genova è ben collegata con le principali autostrade italiane.- Da qualsiasi punto di arrivo, seguire le indicazioni per Genova e poi per lo stadio Luigi Ferraris.
- Nei giorni delle partite, il parcheggio nelle vicinanze dell’impianto può risultare limitato.
In aereo
Prenotate un volo per l’Aeroporto Cristoforo Colombo di Genova.- Navetta Volabus: dall’aeroporto, è disponibile il servizio navetta Volabus, che porta alla stazione ferroviaria di Genova Piazza Principe.
In autobus o treno
- Da Genova Piazza Principe, prendere l’autobus linea 18, 17 o SM (attivo nei giorni delle partite) per raggiungere lo stadio.
- In alternativa, si può prendere un treno per la stazione di Genova Brignole e poi camminare per circa 20 minuti fino all’impianto.
Scopri Genova
Il capoluogo ligure è ricco di attrazioni turistiche. Tra le principali:- Acquario di Genova: uno dei più grandi acquari d'Europa, con oltre 12.000 esemplari di 600 specie diverse.
- Cattedrale di San Lorenzo: una splendida cattedrale gotica nel cuore della città.
- Porto Antico: area riqualificata che ospita l’Acquario, il Bigo (ascensore panoramico) e la Biosfera.
- Via Garibaldi e i Palazzi dei Rolli: strada storica con palazzi nobiliari, patrimonio dell’UNESCO.
- Boccadasse: pittoresco borgo di pescatori con case colorate e una vista mozzafiato sul mare.
- Galata - Museo del Mare: museo dedicato alla storia marittima di Genova.
- Cimitero Monumentale di Staglieno: noto per le sue imponenti sculture e monumenti artistici.
Sapori tipici da non perdere
La tradizione gastronomica ligure offre una varietà di sapori autentici:- Pesto alla Genovese: salsa a base di basilico, aglio, pinoli, Parmigiano-Reggiano, Pecorino e olio d’oliva, servita con trofie o trenette.
- Focaccia: pane piatto condito con olio d’oliva e sale, spesso arricchito con cipolle, olive o pomodori. La focaccia genovese è particolarmente rinomata.
- Farinata: torta salata a base di farina di ceci, acqua, olio d’oliva e sale, cotta in forno a legna.
- Pandolce: dolce natalizio tipico, simile a un pane dolce, arricchito con frutta secca, uvetta e pinoli.
- Stoccafisso alla Genovese: piatto a base di stoccafisso (merluzzo essiccato) cucinato con patate, pomodori, olive e pinoli.
- Acciughe ripiene: acciughe fresche farcite con pane grattugiato, formaggio, aglio e prezzemolo, poi fritte o cotte al forno.
Buona trasferta a tutti da Mediagol!
Gaetano Armao
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