Mediagol Palermo Euro 2032, il Sindaco di Palermo firma la candidatura: “Due grandi sogni”

Euro 2032, il Sindaco di Palermo firma la candidatura: “Due grandi sogni”

Il sindaco Lagalla ha trasmesso la nota alla FIGC dopo il voto sul nuovo Stadio: “Un primo risultato di cui Palermo può essere orgogliosa, ma non dobbiamo fermarci”.

La candidatura di Palermo e dello stadio Renzo Barbera a ospitare UEFA EURO 2032 è stata formalmente trasmessa alla FIGC. A firmare la nota è stato il sindaco Roberto Lagalla, poche ore dopo il voto con cui il Consiglio comunale ha approvato il Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica per la riqualificazione dell’impianto.

La comunicazione ufficiale è stata inviata alla Federazione Italiana Giuoco Calcio e, per conoscenza, al ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, al presidente della Regione Siciliana Renato Schifani e al Palermo FC. Nel documento il Comune ricostruisce il percorso amministrativo compiuto e conferma la copertura finanziaria dell’intervento attraverso risorse regionali, comunali e private.

FIRMA ALLA FIGC

Lagalla ha accompagnato l’invio della documentazione con una dichiarazione nella quale rivendica il risultato raggiunto attraverso il lavoro congiunto tra amministrazione, club rosanero e Regione Siciliana.

“Ho appena firmato e trasmesso alla FIGC la nota con cui il Comune di Palermo formalizza la candidatura della città e dello stadio Renzo Barbera per ospitare gli Europei di calcio del 2032” - ha dichiarato il sindaco Roberto Lagalla.

Per il primo cittadino si tratta di una tappa decisiva in un percorso iniziato quando Palermo non figurava ancora tra le città italiane potenzialmente candidate.

“È un passaggio fondamentale, che rappresenta un bel traguardo nel percorso che abbiamo costruito con determinazione e che segna una tappa importante per Palermo”.

Il voto dell’Aula sul progetto per la riqualificazione del nuovo Renzo Barbera ha consentito al Comune e al club di completare entro il 31 luglio la documentazione richiesta dalla Federazione.

DUE GRANDI SOGNI

Nel suo intervento, Lagalla lega la candidatura europea alla trasformazione dello stadio. Due obiettivi distinti, ma strettamente connessi sul piano sportivo, economico e infrastrutturale.

“L’Amministrazione comunale e il Palermo FC, con il fondamentale supporto della Presidenza della Regione Siciliana, stanno coltivando due grandi sogni che viaggiano sullo stesso binario” - ha proseguito il sindaco.

Il primo riguarda la possibilità di offrire ai tifosi rosanero un impianto moderno, sicuro e capace di rispondere alle esigenze di una società calcistica internazionale.

“Il primo è quello di consegnare ai tifosi rosanero uno stadio moderno, riqualificato e all’altezza della passione che da sempre accompagna questa città”.

Il secondo obiettivo è l’ingresso di Palermo tra le cinque città italiane che saranno selezionate per ospitare le partite di Euro 2032.

“Il secondo è quello di vedere Palermo tra le città ospitanti di Euro 2032, un obiettivo che significherebbe non soltanto avere uno stadio di rango internazionale, ma anche aprire nuove prospettive di sviluppo economico, turistico e infrastrutturale per l’intero territorio”.

ITER COMPLETATO

Nella lettera trasmessa alla FIGC, il sindaco richiama la conclusione positiva della Conferenza di servizi decisoria del 22 luglio 2026 e l’approvazione, attraverso la deliberazione numero 454 del 31 luglio 2026, del PFTE relativo alla riqualificazione dello stadio.

Il progetto è stato approvato anche in variante urbanistica secondo la procedura prevista dall’articolo 19 del D.P.R. numero 327 del 2001. La documentazione comprende gli atti tecnici e i pareri acquisiti durante l’istruttoria, compreso quello relativo alla prevenzione degli incendi.

Nella nota viene inoltre sottolineata la collaborazione tra Comune e Palermo FC, che avrebbe permesso di rispettare la scadenza nonostante il tempo ristretto disponibile.

“Il rapporto tra questa Amministrazione comunale e la Palermo FC Spa, accomunati dal medesimo interesse a finalizzare la candidatura della Città per Euro 2032, ha consentito, pur nel ristretto arco temporale a disposizione, di osservare il termine del 31 luglio 2026 indicato per la trasmissione della documentazione richiesta”.

LAVORO DI SQUADRA

Lagalla ha ringraziato tutti i soggetti coinvolti nel percorso che ha portato all’invio del dossier.

“Per questo abbiamo lavorato senza sosta, con serietà, responsabilità e spirito di collaborazione” - ha affermato il sindaco.

Un ringraziamento è stato rivolto al City Football Group, alla dirigenza del Palermo FC, al vicesindaco Brigida Alaimo, all’assessore allo Sport Alessandro Anello, agli esperti e agli uffici comunali impegnati nell’istruttoria.

“Voglio ringraziare il board del City Football Group, la dirigenza del Palermo FC, nonché il vicesindaco Alaimo e l’assessore allo Sport Anello, gli esperti e tutte le funzioni comunali che, ciascuna per la propria competenza, hanno saputo trovare sintesi e positiva finalizzazione”.

Secondo Lagalla, la collaborazione tra pubblico e privato avrebbe consentito di rendere concreta un’operazione che appariva difficilmente realizzabile all’inizio del suo mandato.

“La sinergia tra pubblico e privato ha reso possibile un’operazione che, a inizio sindacatura, sembrava quasi irrealizzabile, quando Palermo non rientrava neanche tra le possibili candidate”.

RISORSE GARANTITE

La lettera alla Federazione dedica un passaggio specifico alla copertura finanziaria del progetto. Il Comune indica tre componenti: il contributo della Regione Siciliana, quello dell’amministrazione comunale e l’apporto prevalente del Palermo FC.

Nel documento viene evidenziato che il club ha garantito una quota privata superiore al 50 per cento dell’intero investimento. Il sindaco riconosce inoltre il ruolo del presidente Renato Schifani e ricorda che il Comune ha assicurato il proprio contributo nonostante sia sottoposto al Piano di riequilibrio finanziario pluriennale.

La documentazione completa della candidatura è stata caricata in un apposito spazio digitale. Sarà il Palermo FC a comunicare alla FIGC le modalità per accedere agli elaborati, mentre il Comune ha manifestato la propria disponibilità a fornire eventuali chiarimenti o integrazioni.

APPREZZAMENTO UEFA

Il sindaco riferisce anche di valutazioni positive ricevute durante il percorso da parte degli organismi sportivi internazionali.

“Abbiamo portato avanti un lavoro straordinario che, anche da parte della UEFA, ha raccolto parole di apprezzamento per la capacità di costruire, in tempi strettissimi, un percorso complesso e credibile” - ha dichiarato Lagalla.

“È un primo risultato di cui Palermo può essere orgogliosa”.

La trasmissione del dossier chiude tuttavia soltanto la prima fase. La candidatura dovrà ora essere valutata dalla FIGC e successivamente dagli organismi UEFA, fino alla selezione definitiva delle cinque città italiane.

PARTITA APERTA

L’obiettivo immediato è stato raggiunto: Palermo ha rispettato la scadenza e ha formalizzato la propria candidatura. Restano però da completare gli ulteriori passaggi relativi alla convenzione-concessione, al Piano Economico-Finanziario e allo sviluppo della progettazione.

“Adesso, però, non è il momento di fermarsi” - ha concluso il sindaco.

“Dobbiamo continuare a lavorare con lo stesso impegno per trasformare questi due sogni in realtà: restituire ai palermitani uno stadio degno della loro passione e fare della nostra città una protagonista di Euro 2032. Forza Palermo”.

Il Renzo Barbera è dunque ufficialmente nella corsa per gli Europei. Il primo traguardo è stato tagliato, ma la partita per entrare tra le sedi italiane di UEFA EURO 2032 è appena cominciata.