Corriere dello Sport: "Palermo, testa e cuore"
Il Palermo continua a correre e a collezionare record. La vittoria per 2-1 contro la Carrarese, arrivata grazie alle reti di Johnsen e Vavassori, permette ai rosanero di conquistare il quarto successo consecutivo e il settimo nelle prime otto giornate di campionato. Un risultato che consolida il primato in classifica e certifica uno dei migliori avvii nella storia del club, con numeri che confermano la crescita della squadra allenata da Filippo Inzaghi.
Come evidenzia il Corriere dello Sport, il Palermo ha raggiunto quota 22 punti dopo otto giornate, sei in più rispetto allo stesso momento della passata stagione. Si tratta del miglior bottino mai ottenuto dai rosanero a questo punto di un campionato di Serie B. La squadra di Inzaghi ha inoltre centrato quattro vittorie consecutive, un traguardo che mancava dal 2014, quando il Palermo guidato da Giuseppe Iachini conquistò la promozione in Serie A.
Il successo contro la Carrarese, però, è stato tutt'altro che semplice. La formazione toscana ha affrontato la capolista senza timori, mettendo in difficoltà i rosanero soprattutto nei primi minuti. Gli ospiti hanno colpito due legni su conclusioni deviate di Braunoder e Parlanti, costringendo anche Perin a un intervento importante su un colpo di testa di Ruggeri. La squadra di Guido Pagliuca, squalificato e costretto a seguire la partita dalla tribuna, ha dimostrato organizzazione e personalità, riuscendo a limitare inizialmente le principali fonti di gioco del Palermo.
Superata la partenza complicata, i rosanero hanno progressivamente trovato maggiore fluidità offensiva, trascinati soprattutto da Hernani, schierato titolare al posto dell'infortunato Palumbo. Il brasiliano ha prima sfiorato il gol su calcio di punizione e successivamente costruito l'azione del vantaggio con una giocata sulla fascia sinistra, servendo a Johnsen il pallone dell'1-0. Per il norvegese si tratta della quinta rete in campionato, alla quale si aggiunge quella realizzata in Coppa Italia.
Il Palermo non è però riuscito a chiudere la partita, lasciando alla Carrarese la possibilità di rientrare in gioco. Nella ripresa, l'ingresso di Marconi ha aumentato la pericolosità offensiva dei toscani, fino all'azione che ha portato al pareggio di Rubino al 74'. Un gol che avrebbe potuto cambiare l'inerzia della sfida, ma la reazione dei rosanero è stata immediata.
Sei minuti più tardi, infatti, un'altra iniziativa di Hernani ha portato alla conclusione di Pohjanpalo, respinta dalla difesa avversaria. Sulla ribattuta si è fatto trovare pronto Dominic Vavassori, che ha firmato il definitivo 2-1. Il giovane attaccante è risultato ancora una volta decisivo al Barbera, dopo aver già trascinato il Palermo alla vittoria contro il Padova.
Nel finale, Inzaghi ha scelto di proteggere il vantaggio passando alla difesa a tre, con l'ingresso di Bani, mentre Gabrielloni ha contribuito alla gestione del possesso nella metà campo avversaria. Una scelta che ha permesso ai rosanero di contenere gli ultimi tentativi della Carrarese e conquistare altri tre punti davanti ai 31.351 spettatori presenti al Barbera.
Al termine della gara, Inzaghi ha riconosciuto il valore della vittoria e le difficoltà incontrate: «Sapevo benissimo che sarebbe stata una gara difficile e per questo alla vigilia ho voluto alzare i toni». Il tecnico ha poi sottolineato la capacità della squadra di reagire al pareggio: «Il gol dell'1-1 poteva ammazzarci e invece la squadra ha reagito bene. Quando non si può essere bellissimi bisogna essere tosti per ottenere una vittoria di questo tipo».
L'allenatore ha comunque evidenziato la necessità di migliorare nella gestione delle occasioni, annunciando anche possibili rotazioni in vista del prossimo impegno: «Adesso dobbiamo recuperare e pensare alla prossima gara nella quale, alla luce delle tante energie spese, cambierò almeno 4-5 giocatori».
Il successo contro la Carrarese permette inoltre al Palermo di prolungare la propria straordinaria serie positiva al Renzo Barbera. Dalla sconfitta per 0-3 contro il Monza del 28 ottobre 2025, i rosanero hanno disputato 18 partite casalinghe consecutive andando sempre a segno, raccogliendo 17 vittorie e un pareggio, con 43 reti realizzate e appena 10 subite. Numeri che testimoniano quanto lo stadio di viale del Fante sia diventato un punto di forza della squadra.
La vittoria ha lasciato invece amarezza in casa Carrarese. Rubino, autore del momentaneo pareggio, ha riconosciuto la forza del Palermo ma ha anche sottolineato la buona prestazione della propria squadra: «Abbiamo giocato contro un Palermo che è micidiale e abbiamo disputato la partita con il nostro calcio». Secondo l'attaccante toscano, il pareggio sarebbe stato un risultato più giusto per quanto mostrato sul terreno di gioco.
Il Palermo, intanto, continua a guardare tutti dall'alto. La squadra di Inzaghi ha dimostrato ancora una volta di saper vincere anche nelle giornate più complicate, sfruttando la qualità dei singoli e la capacità di reagire ai momenti di difficoltà. Un segnale importante nella corsa verso l'obiettivo dichiarato: riportare i rosanero in Serie A, a dieci anni dall'ultima partecipazione.
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