Bari-Palermo, la poesia di Fra’ Domenico Spatola: "Di Mariano ci fa mordere la mano"
Al "San Nicola" di Bari il match è terminato in parità, ma il Palermo porta a casa un punto carico di rammarico per non essere riuscito a conquistare l'intera posta in palio dopo aver giocato quasi un tempo in superiorità numerica, divenuta doppia dopo l'espulsione di Di Cesare ed il calcio di rigore malamente sprecato da Di Mariano. Inoltre, un'azione rocambolesca ha portato al gol i rosa nei minuti finali, tuttavia annullato dal VAR per un lieve fuorigioco di Brunori.
Dopo la gara valevole per la prima giornata del campionato di Serie B, Fra' Domenico Spatola ha scritto come una poesia densa di significato. Di seguito, i versi scritti dal noto frate cappuccino tifoso:
di mariano
Bari-Palermo: 0-0
"Non capisco questo paricon il Bari.Il rigore di Marianoci fa mordere la manoperché il tiro arroccòfuori porta a rococò. Trattandosi di rigoripoteva rimediare sol Brunori. Godemmo solo un poco, che per il Var fu fuorigioco. Se volete ora il suntovi dico che un puntoè per ricominciare, ma fateci sognarequest'anno, o giocatori metteteci i cuori, e promozione in Ail Palermo ce l'avrà.
Di Domenico Spatola".
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