Juventus, Spalletti: "Il Palermo ci ha creato difficoltà, sa stare bene in campo"
Il tecnico della Juventus, Luciano Spalletti, ha rilasciato delle dichiarazioni dopo l'amichevole contro il Palermo di Perth:
"Mi è piaciuta la partita perché si è sviluppata su velocità abbastanza elevate. Abbiamo trovato un avversario che sa stare in campo e che ci ha creato delle difficoltà, perché è una squadra sempre cortissima e pronta ai continui ribaltamenti di fronte. Per questo siamo stati allenati bene in questa amichevole. Mi è piaciuto il fatto di avere giocato in velocità, si sono viste delle triangolazioni interessanti. È chiaro che qualche volta abbiamo perso qualche pallone di troppo per la fretta di rimetterlo subito in discussione e questa è una cosa che va capita a livello di squadra: quando si fa fatica per un minuto per riconquistare il pallone e poi lo rimettiamo subito in discussione, non va bene. Ci sono stati invece alcuni momenti nei quali abbiamo subito verticalizzato per non permettere alla linea difensiva avversaria di ritrovare ordine. Dobbiamo trovare degli equilibri, però abbiamo giocato bene e ho rivisto una squadra interessante.
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Milik ha ritrovato il gol e si vede che più gioca, più sta meglio: è un calciatore che può essere molto importante. Douglas Luiz? L'ho fatto giocare tanto perché così imparo a conoscerlo sempre di più. Ha indubbie qualità, bisogna fare dei ragionamenti sulla copertura del campo, però può giocare sia con un compagno più offensivo sia con uno più difensivo. Ha questa facilità nella costruzione del gioco e nell'andare a imbucare: è uno che sa giocare a calcio e conosce il calcio, per cui sono soddisfatto anche delle sue prestazioni.
Sono soddisfatto del lavoro fatto in questa preparazione, perché anche contro l'Inter abbiamo giocato una buona partita. Abbiamo sbagliato alcune cose, concedendo loro di prendere in mano la gara e facendoci correre un po' in una parte del primo tempo, ma in altri momenti abbiamo fatto quello che dovevamo fare. Magari un episodio favorevole avrebbe potuto cambiare il risultato finale, però se in questo momento emerge anche qualcosa che non ci è piaciuto va bene, perché ci permette di essere ancora più cattivi e umili, sapendo che ci sono ancora delle cose da portare a casa.
Gatti? Le sostituzioni erano programmate ed è stato bravo: ieri avevamo detto che avrebbe giocato soltanto venti minuti o mezz'ora, poi ci ha detto che forse sarebbe riuscito a fare di più e allora ho preferito farlo partire subito, così, se non ce l'avesse fatta, avremmo potuto sostituirlo senza rischiare. È andato tutto benissimo e abbiamo giocato una buona partita.
Yildiz sta facendo ancora passi in avanti dal punto di vista fisico, ma il fatto che non senta più dolore al ginocchio è fondamentale per ritrovare anche la condizione.
La concorrenza? Ora cominciano a esserci dei calciatori che hanno alzato il livello complessivo della squadra e la maglia bisogna sudarsela. Se il posto è sempre scontato, è chiaro che si abbassa il livello della preparazione, soprattutto mentale, più che fisica, alla partita."
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