"Brunori? Io non c'era quando è scoppiato il caso, non posso rispondere. Posso solo associarmi a quello che ha detto il direttore. Sapete la linea di questa società, la condivido, sentirete parlare tanto me e poco tutti gli altri. I giocatori parleranno quando saranno chiamati in causa dalla società. E' un calciatore molto importante, ma non posso parlare solo di lui durante le mie conferenze. Poi verrei meno a quello che è il mio mestiere: parlare della squadra e non di un singolo giocatore. Un singolo giocatore, anche se importante, non sposta tanto quanto tutto il resto della squadra. Un giocatore non può dire: 'Voglio parlare'. Quando sarà, parlerà"