Lupo-Mediagol: “I miei colpi di mercato da ds rosanero. Mirri-Sagramola-Castagnini? Dico la mia, la gente di Palermo…”

Lupo-Mediagol: “I miei colpi di mercato da ds rosanero. Mirri-Sagramola-Castagnini? Dico la mia, la gente di Palermo…”

L’intervista realizzata dalla redazione di Mediagol.it al direttore sportivo del Venezia, ex dirigente del club rosanero, Fabio Lupo

Un viaggio virtuale tra presente, passato e futuro. Fabio Lupo ripercorre ai microfoni di Mediagol.it la sua esperienza professionale in seno al club rosanero, brillante e proficua sul piano gestionale, strategico e operativo, fino alla crisi tecnica seguita alla lunga sosta invernale che tarpò le ali al Palermo di Tedino, originando il brusco divorzio professionale tra il dirigente abruzzese  ed l’allora patron Maurizio Zamparini.

Colpo di mercato più significativo durante il mio mandato a Palermo? Ce ne sono tanti, poiché anche quello in qualità di direttore sportivo del del club rosanero è stato un mercato che si è rivelato positivo visto che abbiamo concluso in testa il girone di andata. Chiaramente l’operazione Coronado è quella che più colpisce gli addetti ai lavori, in termini anche di plusvalenza che la società è riuscita a realizzare sul cartellino del brasiliano la stagione successiva. È stato un giocatore che si è calato perfettamente nella realtà di Palermo mettendo a segno dieci reti e fornendo dieci assist, avrebbe meritato anche qualcosa in più e magari di restare nel panorama calcistico italiano. Quello è stato senza dubbio un mercato più che fortunato con l’arrivo di diversi giocatori importanti. Ricordo con piacere calciatori che non avevano fatto benissimo a primo impatto, vedi Moreo, che successivamente si sono rivelati elementi importanti per i rosanero.  Lui e tanti altri facenti parte di quel gruppo avrebbero garantito un’ ulteriore plusvalenza se non fosse accaduto l’impensabile. Ho lasciato tanti amici a Palermo e ogni volta che li rivedo, o magari li sento al telefono, mi dicono che in città mi ricordano con stima e affetto. Al netto delle vicissitudini professionali, la gente mi vuole bene,  pensare di aver lasciato, relativamente in poco tempo, un buon ricordo in una dimensione come quella di Palermo per me è davvero motivo d’orgoglio. Nuovo Palermo? Castagnini e Sagramola sono due professionisti con tanta esperienza, hanno lavorato a livelli ancora più alti e dunque si vede nitidamente la loro impronta strategica e operativa. Credo che Mirri abbia fatto bene ad affidarsi a queste due figure professionali. Mirri? Mi dicono sia una persona molto seria e valida, il pubblico rosanero è davvero straordinario e quindi ci sono tutti gli ingredienti per riportare il Palermo lì dove merita di restare in pianta stabile.

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