Crisi Sambenedettese, stipendi non pagati: squadra pronta allo sciopero

Nuovo durissimo comunicato dei tesserati insieme all’Aic con la minaccia di non scendere in campo sabato prossimo contro il Matelica

E’ sempre più caos in casa Sambenedettese.

Aria tesa in casa Sambenedettese, con i calciatori che proseguono la propria battaglia per ottenere gli stipendi arretrati dal club marchigiano, non più emessi dal mese di novembre a causa dei gravi problemi economici in cui versa attualmente il club. Una situazione complicata a tal punto che dopo la messa in mora, nella giornata di ieri, hanno “minacciato” uno vero e proprio stato di agitazione. Scelta che potrebbe portare, a sua volta, ad uno sciopero in occasione della sfida contro il Matelica. 

Per fare luce sulla situazione, come si legge sull’edizione odierna de “La Gazzetta dello Sport”, anche l’amministrazione comunale di San Benedetto del Tronto ha incontrato il presidente della Sambenedettese Domenico Serafino che ha chiarito che in pochi giorni molte pendenze verranno saldate.

Nel frattempo i calciatori, unitamente all’Associazione Italiana Calciatori, hanno pubblicato una nota ufficiale in cui chiariscono la propria posizione preannunciando uno sciopero qualora non verranno emessi gli stipendi entro venerdì prossimo.

“L’Aic e i calciatori professionisti attualmente tesserati per la S.S. Sambenedettese S.r.l., nel ribadire tutto quanto già denunciato nei precedenti comunicati, segnalano quanto segue.

Il presidente, durante un incontro avvenuto con i calciatori la scorsa settimana, ha personalmente assicurato gli stessi che avrebbe saldato gli arretrati retributivi entro e non oltre venerdì 2 aprile.

Nessun calciatore alla data odierna, nonostante le formali messe in mora, ha ricevuto il pagamento delle mensilità di novembre – dicembre 2020 e gennaio – febbraio 2021 e appare evidente, pertanto, come la società versi in una situazione di gravissima insolvenza.

Fino ad oggi l’intera rosa della Prima Squadra ha continuato ad allenarsi e a giocare con impegno e spirito di sacrificio, per rispetto verso la città e verso i tifosi, ma le difficoltà ora evidenziate stanno pregiudicando anche la serenità familiare di molti calciatori e rendono impossibile lo svolgimento dell’attività lavorativa in modo dignitoso e consono alla categoria.

Per tali motivi l’Aic e i calciatori professionisti tesserati con la società S.S. Sambenedettese S.r.l., dichiarano lo stato di agitazione e preannunciano, sin d’ora, lo sciopero per la giornata di sabato 3 aprile 2021, auspicando che la Società, posto il preavviso di sciopero, adempia al pagamento delle somme contrattualmente dovute per tutte le mensilità ad oggi maturate, come rassicurato, entro la giornata di venerdì, in modo così da evitare l’esercizio del diritto di sciopero”.

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