Palermo, Lucchesi fa chiarezza: “Foschi? Spero non sia la mia sconfitta”. Su Lamanna e la sede del ritiro…

Palermo, Lucchesi fa chiarezza: “Foschi? Spero non sia la mia sconfitta”. Su Lamanna e la sede del ritiro…

Le dichiarazioni del direttore generale del Palermo, Fabrizio Lucchesi, a margine dell’incontro svoltosi in queste ore con il tecnico Pasquale Marino

Il Palermo, salvo clamorosi colpi di scena, ripartirà da Pasquale Marino.

I rosanero sono pronti a lasciarsi alle spalle il complicato finale di stagione causato principalmente del caos che, nell’ultimo mese, ha investito il campionato di Serie B portando importanti ripercussioni relative al futuro dei club coinvolti. Per tentare nuovamente la propria scalata alla massima serie, i siciliani, sono pronti ad affidare la propria panchina al tecnico ex Spezia con cui questo pomeriggio la società ha tenuto un incontro.

Incontro al termine del quale il direttore generale del Palermo, Fabrizio Lucchesi, si è espresso soffermandosi inoltre su svariati temi caldi in casa rosanero.

“La sede del prossimo ritiro? Non abbiamo la sede al momento, ma ci stiamo muovendo. In questo momento ci sono tre-quattro gruppi di lavoro dei miei collaborati che stanno andando a guardare location, alberghi, campi ecc. Indubbiamente la scelta sarà fatta insieme all’allenatore, ecco perché bisogna correre. Probabilmente se tutto va bene fra un paio di giorni si dovrebbe far tutto. Con l’allenatore è facile, vai a vedere il luogo del ritiro e stabilisci soprattutto le date. Parte così la stagione. Lamanna il mister X? Io conosco Lamanna come presidente del Cuneo, ho capito dopo che si trattasse di lui. Sinceramente prima non sapevo neanche chi fosse, mi sono informato. Mi risulta che lavora per il Cuneo. Non so nulla.

Foschi? Spero che non sia la mia sconfitta. Mi ero riproposto di essere capace di farlo riflettere su quello che vogliamo da lui. Rino come me fa da una vita il dipendente, siamo dipendenti di lusso, uso spesso questa espressione, ma siamo sempre dipendenti. Si vive in un sistema articolato in cui c’è qualcuno sopra di te e qualcuno sotto di te. Soprattutto in questa azienda che come vedrete ha un’impronta molto imprenditoriale. Lui in questo momento sta facendo molta fatica a rientrare in quel ruolo e ne prendo atto. Io ho provato a fargli capire quello che vogliamo da lui, però lui, probabilmente anche inconsciamente, si è abituato a fare il presidente. Sinceramente in un contesto organico così fa un po’ fatica. Lo incontrerò tra stasera e domani mattina. Non vorrei che fosse la mia prima sconfitta a Palermo, spero si arrivi ad una soluzione. Se mi sono confrontato con Foschi sulla questione allenatore? No, non mi sono confrontato”.

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