Facile: “Tutto sulla Sport Capital Group. Simon Grant Rennick e la Mepal…”

Facile: “Tutto sulla Sport Capital Group. Simon Grant Rennick e la Mepal…”

Le dichiarazioni del nuovo amministratore delegato del Palermo, Emanuele Facile, rilasciate ai microfoni del sito ufficiale del club

Il nuovo amministratore delegato del Palermo chiarisce alcuni punti relativi alla cessione del club siciliano.

Intervistato ai microfoni del sito ufficiale rosanero, Emanuele Facile è tornato a parlare dell’operazione relativa all’acquisto del 100% delle quote del Palermo Calcio da parte della Sport Capital Group: passaggio di proprietà ufficializzato, dopo il preliminare firmato il 30 novembre, il 29 dicembre scorso.

“Il club, inteso come diritti sportivi, marchio e progetto per il nuovo stadio, e poi fa capo a due entità giuridica, ovvero l’U.S città di Palermo e la Mepal, è stato oggetto di passaggio di proprietà dal signor Zamparini, a cui faceva capo direttamente e indirettamente, alla Sport Capital Group, società inglese quotata in borsa a Londra, la quale a sua volta fa capo a degli investitori, nessuno di maggioranza, ovvero Simon Grant Rennick con 27 milioni di azioni circa, la Eight Capital, con un numero di azioni inferiori, e poi altri azionisti privati”, sono state le sue parole.

“Ci sono e ci saranno altri azionisti che sono investitori che comprano azioni sul mercato, come capita a tutte le società quotate. Il club, è stato il primo investimento di questa società. Giuridicamente la u.s città di Palermo è detenuta al 100% dalla Palermo Football Club Spa, che è un soggetto intermedio tra la società inglese e la u.s città di Palermo. Mepal è sempre stata parte integramente del progetto sportivo, e quindi è stata solo una tempistica leggermente ritardata rispetto al passaggio della u.s città di Palermo. Quindi, chiaramente essendo titolare, del progetto stadio e del marchio è parte integrante del progetto di sviluppo del calcio palermitano”, ha concluso l’ad.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy