Caos Serie B, Gravina sicuro: “Non sono preoccupato. Caso Palermo? Il 30 maggio prenderò la mia decisione”

Caos Serie B, Gravina sicuro: “Non sono preoccupato. Caso Palermo? Il 30 maggio prenderò la mia decisione”

Le dichiarazioni del presidente della FIGC, Gabriele Gravina, relative al caso Palermo

Settimana di fuoco per il Palermo Calcio.

Solo pochi giorni fa la clamorosa decisione: l’udienza presso la Corte Federale d’Appello, che avrebbe dovuto esaminare il ricorso del club di viale del Fante dopo la sentenza del Tribunale Federale Nazionale che ne ha decretato la retrocessione in Serie C, è stata rinviata al prossimo 29 maggio. Un verdetto amaro da digerire per tutto l’ambiente rosanero: in bilico da diverse settimane e per questo desideroso di conoscere quanto prima il proprio destino.

Ad essersi espresso circa il caos che in questi mesi ha travolto la Serie B ed in particolare il Palermo Calcio è stato proprio il presidente della FIGC, Gabriele Gravina, intervenuto durante la cerimonia di assegnazione del premio Bearzot.

“Situazione della Serie B preoccupa? No, non sono preoccupato: sono molto attento al percorso tracciato e aspetto il parere del Collegio di Garanzia dello Sport (play-out, ndr) e la decisione della Corte Federale d’Appello del 29 sul caso PALERMO, poi il giorno dopo adottero’ la mia decisione”.

Infine, il numero uno della Federcalcio, si è espresso sui verdetti della 38^ giornata di campionato: “Serie A? L’ho seguita con attenzione e mi sono appassionato fino all’ultimo istante, ha segnato l’incertezza del nostro campionato. Dispiace per l’Empoli che ha accarezzato la salvezza più volte ieri sera, ma è una società che sa cosa vuol dire programmare e avrà la forza di risalire. L’Atalanta ha conquistato un bellissimo risultato, che dimostra come il calcio non sia sempre prevedibile, sempre determinato da grandi dimensioni economiche ma da progettualità e programmazione, l’Atalanta è un modello per il calcio italiano”.

Chiosa finale sugli impegni della Nazionale italiana: “Abbiamo un periodo intenso, l’Under 17 ha fatto il secondo posto in Europa, l’Under 20, poi parte l’Under 19, la Femminile, la Nazionale A e il campionato Under 21. Il calcio italiano ci impegnerà tutto il mese di giugno. Grecia e Bosnia decisive per il percorso dell’Italia? E’ ancora lungo, inutile caricare di troppe tensioni queste gare, entrambe difficili”.

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