Torino-Atalanta, Gasperini: “Momento complicato, ma torneremo a fare bene. Champions League? Giochiamo solo per…”

Le dichiarazioni del tecnico dell’Atalanta, Gian Piero Gasperini, a margine della gara contro i granata

Il Torino batte, senza troppa fatica, l’Atalanta, e l’aggancia al sesto posto in classifica.

Prosegue il momento-no della compagine bergamasca, sconfitta fuori casa dai granata grazie alle reti di Armado Izzo e Iago Falque. Non basta un buon primo tempo agli orobici che, dopo aver incassato il secondo gol, perdono lucidità arrendendosi ad un arrembante Torino.

Ko che conferma la crisi vissuta dalla formazione nerazzurra. Argomento su cui, il tecnico Gian Piero Gaperini, si è soffermato a parlare a margine della gara.

“È un momento così, dobbiamo tirare le fila – ha dichiarato l’allenatore ai microfoni di “Sky Sport” –  Abbiamo una gara molto importante mercoledì, poi ci butteremo con più attenzione sul campionato. Oggi stavamo anche sviluppando bene, abbiamo avuto occasioni che potevano essere pericolose. Nel finale di primo tempo abbiamo preso un gol strano, all’inizio della ripresa è cambiata la partita. Dobbiamo accettarla in questo momento in cui abbiamo qualche difficoltà, ma puntiamo molto sulla gara di mercoledì, poi avremo due mesi prima del ritorno in cui torneremo sicuramente a fare bene in campionato, sempre che non ci siano altri infortuni. Gosens ha avuto un problema, durerà i suoi tempi, non so se si sia fatto male sul tiro. Sembra una contrattura, ci vorrà sicuramente qualche settimana. Adesso recuperiamo De Roon e speriamo il Papu. La semifinale per noi è importante, poi avremo tempo per dire la nostra in campionato. Pensavo incontrassimo anche difficoltà maggiori, siamo partiti bene, poi da andare in vantaggio noi ci siamo trovati sotto e il raddoppio è arrivato subito all’inizio della ripresa”.

“A volte nel calcio ci sono questi periodi – ha proseguito Gasperini – abbiamo anche qualche difficoltà noi. Non è facile ribaltare poi, alcune situazioni sono state molto pericolose. Di solito siamo più lucidi, è stata la prima gara dopo molte in cui non abbiamo segnato, pur creando i presupposti. Izzo e Iago Falque? Non gli ho detto niente, ma avrò modo di bacchettarli perché sono veramente dei maleducati (ride, ndr). La partita sul due a zero si complica, il Toro quando si chiude devi fare giocate buone per superarlo. Abbiamo continuato a giocare la nostra gara anche se non con la stessa convinzione di una squadra che voleva rimontare a tutti i costi, il pensiero della Coppa Italia sicuramente ha tolto un po’ di convinzione dopo lo svantaggio. Quella la recuperiamo, ho visto buone prestazioni in diversi elementi, non sono preoccupato. Peccato non aver fatto risultato perché c’erano le condizioni. Il campionato è ancora lungo e sono convinto che rientriamo, saremo anche più precisi. Mai parlato di zona Champions, giochiamo per l’Europa, la CL è esagerata. Roma, Milan e Lazio sono in grado di fare filotti, è difficile rimontare, i nostri avversari sono Torino, Fiorentina e Sampdoria. I valori nell’arco del campionato sono destinati ad allungarsi”.

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