Serie A, Juventus-Torino: una sfida per sognare l’Europa

Serie A, Juventus-Torino: una sfida per sognare l’Europa

I bianconeri e i granata si affronteranno questa sera in un derby che potrebbe valere un posto in Champions League

Torino è pronta a brillare di luce propria.

Questa sera tra le mura dell’Allianz Stadium andrà in scena la sfida tra Juventus e Torino, derby della Mole numero 198 della storia. L’eterno conflitto tra le due squadre non è mai stato così sentito e importante, in particolar modo per i granata che avranno a disposizione l’ultimo match point per conquistare un posto nella prossima edizione dell’Europa League. Il presidente Urbano Cairo sembra però non volersi accontentare di questa competizione e sogna di sentire risuonare la galvanizzante melodia della Champions League all’interno dello stadio Grande Torino.

Il tecnico Walter Mazzarri dovrà giocare tutte le carte a sua disposizione per provare ad abbattere i Campioni d’Italia in carica, i quali nonostante la vittoria dell’ottavo scudetto consecutivo non avranno certamente intenzione di staccare la spina. L’allenatore del Toro potrà contare sull’affidabilità di Salvatore Sirigu, che sorprendentemente è il miglior portiere per clean sheet in Serie A (15, record attualmente condiviso con Samir Handanovic) e sulla solidità di Armando Izzo e Nicolas Nkoulou, che hanno portato i granata ad avere la terza miglior difesa del campionato con soltanto 29 gol subiti (dietro solo all’Inter e proprio ai bianconeri). Sarà invece pesante l’assenza di Emiliano Moretti, squalificato per somma di ammonizioni.

Ai due difensori centrali spetta l’arduo compito di limitare Cristiano Ronaldo, ancora in lizza per il titolo di capocannoniere (20 gol fino a questo momento del campionato) e costantemente impegnato nell’eterna lotta a distanza con Lionel Messi. La Pulga ha incantato il mondo intero con una splendida doppietta contro il Liverpool eguagliando CR7 per numero di gol siglati in carriera con i club (600 reti).

Sfida nella sfida quella tra il fuoriclasse portoghese e Andrea Belotti, intenzionato a lottare fino alla fine per trascinare i suoi compagni di squadra nell’Europa che conta. L’attaccante classe ’93 non sta vivendo la sua migliore stagione dal punto di vista realizzativo, ma i suoi 13 gol hanno comunque aiutato i granata a raggiungere il sesto posto in classifica. Al suo fianco dovrebbe nuovamente trovare spazio Alex Berenguer, che già in occasione della vittoria ottenuta contro il Milan ha dimostrato di saper ricoprire al meglio anche un ruolo che per natura non rientra nel suo bagaglio tattico. Il “Pollito” e il “Gallo”, uniti nel destino anche dai soprannomi loro affibbiati, potrebbero continuare a far sognare i propri tifosi cercando di abbattere la corazzata bianconera difesa da Leonardo Bonucci e Giorgio Chiellini. Grande attesa anche per la prestazione di Moise Kean, che giocherà al fianco di CR7 e vorrà ritrovare un gol che manca dalla sfida esterna contro la Spal.

Un derby che sarà dunque ricco di stelle e importante anche dal punto di vista della classifica: nei cinque maggiori campionati soltanto la sfida tra Manchester City e Manchester United (che quando si sono affrontate il 24 aprile erano rispettivamente al primo e al quarto posto in classifica) è stata più rilevante. Un vero e proprio “Derby d’Europa” insomma, come ha titolato questa mattina Tuttosport in prima pagina. Sarà contento anche il presidente della Vecchia Signora, Andrea Agnelli, che qualche anno fa aveva dichiarato: “Il derby mi piace, ma vorrei un Torino forte che desse a quella sfida un’importanza di classifica ben al di là della rivalità cittadina”.

Una gara che si giocherà all’ombra della Mole Antonelliana, nel ricordo della stagione più indimenticabile del Toro, guidato da Valentino Mazzola, che aveva dominato l’Europa negli anni ‘40 e che scomparve esattamente 70 anni fa nella tragica notte di Superga.

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