Sampdoria-Roma, Ranieri: “Felice del risultato, nostra mentalità vincente. De Rossi? E’ l’anima della squadra”

Sampdoria-Roma, Ranieri: “Felice del risultato, nostra mentalità vincente. De Rossi? E’ l’anima della squadra”

Le dichiarazioni del tecnico giallorosso, Claudio Ranieri, a margine della sfida contro la formazione doriana

La Roma vince e aggancia l’Atalanta al 5° posto in classifica.

I capitolini danno un calcio alla crisi e tornano al successo battendo la Sampdoria al Luigi Ferraris per 1-0. Match deciso dalla rete del capitano Daniele De Rossi che, dopo i deludenti risultati maturati dai capitolini nelle ultime settimane, rompe il maleficio e rilancia la sua squadra in ottica Champions League.

Vittoria commentata dal tecnico Claudio Ranieri ai microfoni di “DAZN”, a margine della gara.

“Questa è una mentalità che deve avere ogni squadra, aiutarsi uno con l’altro. La Samp fa girare palla velocemente, è difficilissimo pressarla, ma devo dire che i giocatori hanno fatto un’ottima prestazione. Lasciare Schick? Anche Pellegrini, ha aiutato il centrocampo quando la Samp era in salute. All’ultimo volevamo vincere, come volevano farlo loro. Un punto non andava bene a nessuno. Avendo visto Schick bene mi è venuto naturale lasciarlo in campo, perché stava lottando e con Dzeko hanno fatto una buona coppia. Kluivert è un ragazzo, fa errori ma anche cose buone”.

 “La determinazione – ha continuato l’allenatore – era quella di vincere, però conoscendo lo storico della Roma che si apre e prende gol impossibili, avevo chiesto di rimanere compatti e ripartire velocemente con i difensori esterni. Potevamo conquistare spazi in avanti”.

Infine, Ranieri, si è soffermato sui singoli: “De Rossi è l’anima di questa squadra, è il capitano. Si gasa e lo fa con i compagni. Io ho bisogno di chi tiene alla maglia, di un condottiero. È importante per me, per Roma e per la società. Partita vinta sugli esterni? “Mettendo Pellegrini a schermare il vertice basso ne avevamo uno in meno. Mi piace avere degli esterni che si stringono quando perdiamo palla. Poi loro mettevano bene la palla tra le linee, hanno giocatori di grandissima qualità. Faccio un elogio a tutti, ma soprattutto ai quattro difensori. Zaniolo? È bravo, io sono tranquillo quando ha palla. Deve migliorare, ma ha 19 anni. È umile e volenteroso, ma soprattutto ascolta”.

 

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