Sampdoria-Juventus, Giampaolo: “Soddisfatto della mia squadra, abbiamo alzato l’asticella. Futuro? Domani incontrerò Ferrero”

Sampdoria-Juventus, Giampaolo: “Soddisfatto della mia squadra, abbiamo alzato l’asticella. Futuro? Domani incontrerò Ferrero”

Le dichiarazioni del tecnico della Sampdoria, Marco Giampaolo, a margine della vittoria maturata contro i Campioni d’Italia

La Juventus crolla a Marassi.

Finale con il botto per i blucerchiati che, nella trentottesima giornata di Serie A, chiudono il campionato battendo la Vecchia Signora con un rotondo 2-0. Risultato, quello maturato dagli uomini di Marco Giampaolo, deciso dalle reti di Defrel e Caprari: andati a segno rispettivamente all’84° e al 91°. La strepitosa stagione della Juventus termina, dunque, con una clamorosa sconfitta.

Intervenuto ai microfoni di “Sky Sport”,  il tecnico della Sampdoria Marco Giampaolo, ha rilasciato alcune dichiarazioni a margine dell’importante vittoria contro la formazione di Massimiliano Allegri.

“Al netto delle assenze battere la Juventus è sempre motivo di soddisfazione, è sempre una mezza impresa. Ci siamo congedati al meglio dal nostro pubblico, concludendo una buonissima stagione. Abbiamo cercato di alzare l’asticella. La Juventus oggi ci ha motivati, ma in generale abbiamo sbagliato alcune partite chiave. La squadra ha ripetuto il campionato dello scorso anno che è stato buono, faccio i complimenti ai calciatori che comunque ci hanno provato. I risultati creano le condizioni per creare l’autostima. La Samp non ha zavorre, non ha calciatori da mollare. Abbiamo una rosa di 24 giocatori, molto ristretta. Si sono tutti migliorati. Siamo stati in grado di vincere partite importanti, ci è mancata la costanza. Ma probabilmente i valori nostri sono questi, la squadra sta dando il massimo. Dobbiamo ambire a raggiungere un pezzetto in più ogni volta”.

L’allenatore si è inoltre soffermato a parlare della straordinaria stagione di Fabio Quagliarella: “Credo che virtualmente abbia vinto la classifica cannonieri. È stato uno dei calciatori con maggior minutaggio. Avrei dovuto gestirlo, ma non volevo togliergli l’occasione di fare gol”.

Chiosa finale sul suo futuro: “Domani penso che incontrerò il presidente, ho già fatto una chiacchierata con Osti. Domani decideremo. Probabilità di restare? Non lo so, navigo a vista. Le motivazioni e il rinnovarsi sono alla base per continuare a fare bene. La gestione e l’ordinario possono portare a un piccolo declino. Devo capire a che punto siamo. Sono molto sereno, ci confronteremo, il club mi dirà cosa può fare e cosa non può fare. Non è semplice lottare per le prime 6-7 posizioni. La nostra politica è un’altra, tra un mese i calciatori dovranno essere rimotivati. Di questo parleremo”.

 

 

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