Paulo Sousa confessa: “Vorrei tornare in Italia per conquistare qualche titolo. CR7? Per la Juventus ha rifiutato…”

Le dichiarazioni del tecnico ex Fiorentina, Paulo Sousa, relative ai suoi progetti futuri

Paulo Sousa è tornato a parlare delle sue ambizioni future.

Qualche tempo fa aveva manifestato il desiderio di allenare la Roma, oggi, l’ex tecnico della Viola, durante un’intervista rilasciata ai microfoni di “Record”, ha ribadito nuovamente la voglia di tornare ad allenare un club di Serie A.

“Vorrei tornare in Italia, ma in una squadra che lotti per il titolo. Ora mi sento più preparato e so che con un progetto ambizioso potrò tornare a vincere quello che ho vinto da calciatore” ha ammesso l’allenatore.

Il portoghese, durante l’intervista, si è inoltre soffermato a parlare di due dei suoi pupilli: Federico Chiesa e Federico Bernardeschi. “Ho avuto il piacere di allenare e far crescere alcuni giocatori, come Federico Chiesa. L’ho lanciato in prima squadra con la prospettiva di farne una bandiera del club, ma mai mi sarei aspettato che fosse tutto così veloce. Sono legato anche a Bernardeschi che adesso gioca insieme a Cristiano Ronaldo.

Chiosa finale sulla crisi vissuta dal Real Madrid, dopo l’addio di CR7: “I risultati e l’instabilità del Real Madrid mostrano l’importanza di Cristiano, il migliore al mondo. Lui è ossessionato dal lavoro e dalla vittoria, è un giocatore unico. È individualista ma, anche nella scelta della Juventus, ha dimostrato di pensare al collettivo. Per quanto ne so ha rifiutato offerte economicamente più vantaggiose scegliendo un club dove può avere successo”.

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