Lazio-Torino, Inzaghi: “Dobbiamo dare continuità ai risultati. Luis Alberto? Grande risorsa, Immobile e Parolo…”

Le dichiarazioni del tecnico biancoceleste, Simone Inzaghi, in vista della sfida contro la formazione piemontese

Domani alle 15:00, la Lazio, ospiterà il Torino di Walter Mazzarri.

I biancocelesti si preparano al match contro i granata che andrà in scena, tra poco meno di ventiquattro ore, allo stadio Olimpico. Dopo i successi maturati contro Cagliari e Bologna, i capitolini, proveranno a conquistare la vittoria per dare seguito alla propria striscia positiva e consolidare il quarto posto in classifica. 

Alla vigilia della sfida contro i piemontesi, il tecnico Simone Inzaghi, ha rilasciato alcune dichiarazioni in conferenza stampa in cui si è soffermato sul momento vissuto dalla sua squadra.

“Luis Alberto è un calciatore importante per noi: è tornato a stare bene, è un ragazzo sensibile ma è legato al mondo Lazio, sta smaltendo l’infortunio ed è in grande crescita. Con lui da mezz’ala la Lazio gioca meglio? E’ uno che sa trovare la posizione giusta in campo, può ricoprire ruoli diversi, è una grande risorsa per noiImmobile e Parolo, che hanno riposato a Bologna, giocheranno. Per gli altri dovrò capire e vedere le risposte che daranno in campo. Affronteremo un Torino imbattuto in trasferta, hanno ottimi giocatori e un ottimo allenatore. Dovremo essere umili ma anche aggressivi perché è una partita da non sbagliare. Lucas Leiva? A Bologna volevo farlo giocare al massimo 70 minuti, però avevo fatto già due cambi che mi sembravano giusti in quel momento. Mi era rimasto un cambio, anche Milinkovic aveva avuto un risentimento e aveva stretto i denti per esserci. Leiva ha chiuso bene, dovrò capire con lui e con lo staff medico quelle che sono le sue condizioni attuali”.

“Si è parlato molto di arbitraggi – ha continuato l’allenatore – io posso lavorare solo sulla mia squadra e sui miei ragazzi, sugli altri aspetti non possiamo incidere. Avremmo dovuto avere qualche punto in più ad oggi, abbiamo registrato un rallentamento come tutte le altre squadre di Serie A. Dobbiamo dare continuità ai risultati, anche se sappiamo che giochiamo un campionato molto competitivo”.

Inzaghi, inoltre, si è soffermato sul match dell’anno scorso, terminato 1-3 per i granata con coda polemica: “Lo scorso anno ci ricordiamo tutti di quel match con il Torino: dovevamo avere un rigore, invece venne espulso Immobile. Nella gara di ritorno ci siamo espressi al meglio, ma ai fini della classifica il match con i granata dell’Olimpico ci costò punti importanti per la classifica ed i miei ragazzi la ricordano. Cori razzisti? Quanto accaduto in occasione di Inter-Napoli non deve capitare perché il calcio è uno sport e bisognerebbe lavorare sulle radici della questione per capire perché nascano questi eventi. Bisogna garantire serenità alle famiglie che vengono allo stadio, altrimenti si allontanano e vedremo impianti sempre più vuoti e questo non è affatto bello. Ancelotti è un tecnico d’esperienza, l’ipotesi di fermarci noi in campo in seguito ad episodi di razzismo potrebbe essere un’opzione”.

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