Juventus-Torino, Cairo: “Vietato fare piani, ecco cosa servirà per vincere il derby. Petrarchi alla Roma? Quell’abbraccio dopo il gol…”

Juventus-Torino, Cairo: “Vietato fare piani, ecco cosa servirà per vincere il derby. Petrarchi alla Roma? Quell’abbraccio dopo il gol…”

Le parole del presidente del club granata, Urbano Cairo, in vista della sfida contro la formazione di Massimiliano Allegri

A Torino è countdown in vista della stracittadina di venerdì.

Malgrado manchino ancora diversi giorni al match dell’Allianz stadium tra Juventus e granata, in città, di respira già aria di derby. L’attesissima sfida tra le due squadre del capoluogo piemontese, che si svolgerà il 3 maggio alle 20:30, metterà difronte due squadre reduci da momenti diametralmente diversi: i bianconeri, già laureatisi Campioni d’Italia, hanno raccolto solo 4 punti nelle ultime 3 giornate. Al contrario, i granata, sono ufficialmente rientrati in zona Champions League dopo le recenti vittorie maturate contro Genoa e Milan.

Successo, quello contro i rossoneri, commentato dal presidente del Torino Urbano Cairo a pochi giorni dalla sfida dell’Allianz stadium.

“Abbiamo fatto bene ieri sera – ha detto il numero uno del club granata ai microfoni di “Radio 24” –  e ora dobbiamo pensare al derby. Ho visto i giocatori che non hanno minimamente sofferto per la partita e per l’impegno, le gambe dei miei calciatori contro il Milan non erano tremanti e questa è una cosa positiva. Mazzarri ha trasferito convinzione e autostima. Mazzarri e la squadra hanno acquisito una convinzione maggiore nei loro mezzi, hanno disputato una gara importante. Non credo Mazzarri sia difensivista, ma quello che io vedo nel Toro è una squadra che si muove a fisarmonica”.

Il presidente del Torino si è inoltre espresso sul momento vissuto dalla Juventus: “Noi dobbiamo pensare semplicemente a giocare gara dopo gara, ne mancano quattro e dobbiamo provare a ottenere i migliori risultati. Abbiamo ancora uno svantaggio rispetto ai concorrenti e la Roma, contando gli scontri diretti, ha tre punti in più. Quello che conta è fare tutto il possibile e tutto il meglio, inutile fare piani. La Juventus farà come sempre la sua partita, come sempre, e affrontando il derby come sempre si affrontano i derby”.
Chiosa finale sul futuro di Petrachi: “C’è ancora un contratto di un anno e ieri sera mi ha fatto piacere l’abbraccio dopo il gol. Vediamo, non avendone mai parlato con lui di questa ipotesi Roma mi sembra strano uscisse adesso dopo un mese e mezzo di voci. Molte cose nascono e si sviluppano senza nulla di vero, non vedo la cosa come possibile. Rimarrebbe deluso quindi se andasse alla Roma? Non andiamo oltre, resto all’abbraccio di ieri che mi ha fatto molto piacere. Per il momento per me non esiste”.

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