Juventus-Bologna, Verdi: “Ho seguito l’intuito per battere il rigore. Napoli? Non sono partito per un motivo…”

Juventus-Bologna, Verdi: “Ho seguito l’intuito per battere il rigore. Napoli? Non sono partito per un motivo…”

Le parole dell’attaccante del Bologna, Simone Verdi, dopo la sconfitta maturata allo Juventus Stadium

I destini del Napoli e di Simone Verdi tornano ad incrociarsi.
Dopo il rifiuto avvenuto a gennaio, Verdi, nel match di ieri contro la Juventus ha avuto “fra i piedi” l’occasione di poter frenare la corsa dei bianconeri grazie ad un rigore concesso sullo 0-0. Un tiro trasformato in gol che fatto sperare, per alcune decine di minuti, non solo il Bologna ma anche la squadra di Sarri. Intervenuto a “Sky Sport”, l’attaccante rossoblu, ha parlato della gara contro la compagine di Allegri: “E’ andata bene in occasione del rigore, non ne tiravo uno dai tempi del Carpi. Avessi sbagliato sarebbe stata una figuraccia. Quando li tiro cerco sempre di vedere il portiere da che gamba spinge maggiormente e vado dall’altro lato. In settimana sono stati in tanti a dirmi che dovevo farmi perdonare il mio mancato passaggio al Napoli con un goal, ma ho pensato solamente al Bologna“.

Il classe 92, si è inoltre soffermato a parlare dei motivi che lo hanno spinto a rifiutare il Napoli, dopo una corte sfrenata: “Non credo che con me al Napoli il campionato sarebbe andato in maniera diversa per i partenopei, non ho certo questo tipo di presunzione. Ho deciso di restare a Bologna per fare in questo modo due anni di Serie A in maniera continua a livello di prestazioni. Di sicuro andando a Napoli a gennaio mi sarebbe cambiata la vita dal punto di vista economico, ma non ho difficoltà ad arrivare a fine mese. Anche perchè a Bologna sono felice, ho una fidanzata di Bologna che mi fa stare bene e sono contento”.

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