Inter, Toldo: “San Siro va ammodernato senza penalizzare tifosi. Caso Icardi? Di competenza di Marotta, ma Handanovic…”

Le dichiarazioni dell’ex portiere nerazzurro, Francesco Toldo, in vista della sfida Inter-Lazio

fiorentina

Francesco Toldo torna a parlare dell’Inter.

Nonostante abbia appeso gli scarpini al muro ben 9 anni fa, l’ex numero 1 nerazzurro, non ha mai smesso di seguire il club meneghino: in cui lo stesso ex portiere, ha militato per ben 9 anni. Periodo lunghissimo in cui lo stesso Toldo, ha conquistato 5 Scudetti, 3 Coppe Italia, 3 Supercoppe Italiane e la storica Champions League del 2010 con la sua Inter. Proprio nell’anno magico della formazione nerazzurra, l’ex portiere, ha deciso di intraprendere una nuova carriera: quella dirigenziale, che lo ha poi portato a ricoprire il ruolo di Responsabile del progetto Inter Forever.

Un amore che non conosce tempo, quello di Francesco Toldo per i colori nerazzurri. Come testimoniano le parole dello stesso dirigente, intervenuto ai microfoni di “Sky Sport”, in vista della sfida contro la Lazio.

Giocheremo contro il Tottenham per Inter Forever, entrerà nel nostro gruppo anche Veròn. Si è presentato volentieri all’appuntamento, una bella sorpresa. Verrà premiato domenica durante Inter-Lazio. Quando ci incontriamo parliamo dei tempi passati. Ma Inter Forever è un’attività importante per la società soprattutto per l’aspetto comunicativo: i giocatori vengono trattati come delle leggende e si rendono disponibili“.

Toldo si è inoltre espresso sul futuro dello stadio San Siro: “E’ uno degli stadi più affascinanti al mondo. Va ammodernato, mantenendo però il suo fascino, senza penalizzare i tifosi, che sono un muro. Se ne parla da tanto tempo, la decisione arriverà a breve. Avere 60 mila spettatori attaccati è diverso che averli divisi da una pista d’atletica. Ma bisogna avere anche il talento e la personalità per giocare in uno stadio come San Siro, altrimenti diventa dura“.

Inevitabile la parentesi relativa al caso Icardi: “La questione Icardi è di competenza esclusiva di Marotta. Ma Handanovic aveva le giuste qualità per fare il capitano: è da tanti anni all’Inter, è un ragazzo serio, è sempre stato il capitano dell’Inter anche lui. Ha meritato la fascia, anche perché è riuscito sempre a fare la differenza nei momenti traballanti“.

 

 

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