Foschi: “Fiducia nel nuovo progetto. Azionariato popolare? Avviato senza il mio consenso, lo spogliatoio…”

Le dichiarazioni del numero uno del club rosanero, Rino Foschi, relative alle ultime vicende che hanno recentemente coinvolto il Palermo calcio

“Mirri? Abbiamo discusso, abbiamo fatto le cose per bene da ambo le parti. Noi abbiamo pagato gli stipendi, loro hanno firmato un buon contratto per quattro anni. Io ho fatto la mia conferenza stampa, come Dario Mirri ha fatto la sua”.

Così il presidente Rino Foschi ha parlato degli ultimi accadimenti in casa Palermo. In particolare, il numero uno del club rosanero, durante un’intervista concessa ai microfoni di “TGS”, si è soffermato sui motivi che lo avrebbero spinto ad accantonare il progetto dell’imprenditore Dario Mirri relativo alla raccolta fondi per aiutare il club di viale del Fante in vista della prossima scadenza della Covisoc. 

“Però c’è qualcosa che non è andato, perché senza il mio consenso è stata avviata una campagna di azionariato popolare per aiutare il Palermo. Dunque, ho fatto il mio comunicato dicendo che non sia giusto, con la famiglia Mirri abbiamo fatto un contratto commerciale che è andato bene a loro ed è andato bene a noi, un contratto molto importante grazie al quale abbiamo evitato la penalizzazione. Però non ci stava fare questa campagna, perché in questo modo si destabilizza lo spogliatoio. Sto portando avanti un discorso che la famiglia Mirri conosce benissimo che non ha bisogno di questo genere di cose. Questa società non deve vivere alla giornata con queste collette, ma dobbiamo trovare una società solida come quella che sto cercando di creare e che credo di poter fare”.

E ancora: “Leggo tante chiacchiere, io sono contento della stima della città e dei tifosi e sono convinto di poter arrivare al termine con questo nuovo progetto”.

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