Elezioni

ODG Sicilia, Roberto Gueli eletto nuovo presidente, prende il posto di Francese

ODG Sicilia, Roberto Gueli eletto nuovo presidente, prende il posto di Francese

Il presidente della Regione Siciliana, Musumeci, e il sindaco di Palermo, Orlando, hanno augurato buon lavoro al neo presidente

⚽️

Il giornalista Roberto Gueli, è stato eletto nuovo presidente dell'Ordine dei Giornalisti di Sicilia, prendendo il posto di Giulio Francese. Nella stessa seduta sono stati eletti Salvo Li Castri alla carica di vicepresidente, Daniele Ditta segretario, Salvo Di Salvo tesoriere, Vittorio Corradino presidente del collegio dei Revisori dei conti.

Il neo eletto presidente si è espresso così al termine della seduta: "La categoria dei giornalisti, soprattutto in Sicilia, è chiamata a compattarsi. Sono tante le sfide che ci attendono, il mondo del giornalismo è attraversato da una crisi ancora profonda. Precarietà, crisi dell'editoria, contrasto alla fake news, formazione professionale, querele temerarie: tutte tematiche prioritarie alle quali siamo chiamati a lavorare sin da subito".

Il Sindaco di Palermo, LeolucaOrlando, ha augurato buon lavoro a Gueli e ha ringraziato il presidente uscente, Giulio Francese. “Auguro buon lavoro per il suo nuovo incarico a Roberto Gueli, neo presidente dell'Ordine dei Giornalisti di SiciliaSono sicuro che saprà affrontare con grande professionalità le delicate sfide di un settore che vive molti problemi. Penso, ad esempio, ai tanti precari dell'informazione o al diritto di cronaca troppo spesso leso da querele temerarie che minano la libertà dei giornalisti. Colgo l'occasione per ringraziare l'ex presidente Giulio Francese per il lavoro svolto in questi anni a tutela della categoria".

Anche il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, sua fatto i suoi "complimenti al nuovo vertice dell’Odg di Sicilia e auguri di buon lavoro. Al presidente Roberto Gueli, del quale ho potuto apprezzare negli ultimi anni l’equilibrio e la passione professionale, voglio assicurare la piena disponibilità del governo regionale a continuare a collaborare con la categoria, chiamata mai come ora a svolgere un ruolo di grande responsabilità nell'informazione e nella comunicazione".