Cessione Sampdoria, summit segreto Romei-Vialli a Londra: fumata grigia, ma spunta l’ipotesi Parma

Cessione Sampdoria, summit segreto Romei-Vialli a Londra: fumata grigia, ma spunta l’ipotesi Parma

Il gruppo di investitori, che ha come principale esponente Gianluca Vialli e a cui appartengono alcuni imprenditori del fondo americano York Capital, continua a trattare con la dirigenza della Sampdoria per una eventuale cessione del club

di Maria Chiara Ferrara

Ieri sera si è svolto un summit top secret per discutere del futuro della Sampdoria.

Da giorni ormai i membri della dirigenza del club di Genova, ed in particolare il patron Massimo Ferrero, negano l’intenzione di vendere la società, eppure i contatti tra i blucerchiati e alcune cordate che hanno mostrato interesse nei confronti della Doria sono reali. Il motivo di tale segretezza, dunque, sarebbe da ricollegare a un accordo di riservatezza stipulato tra le due parti. Tuttavia, come spiega l’edizione odierna del quotidiano ‘Il Secolo XIX‘, l’incontro, seppur blindatissimo, c’è stato: il vicepresidente Antonio Romei e il direttore amministrativo Alberto Bosco, infatti, hanno incontrato nelle ultime ore della giornata di ieri, in un hotel nel centro di Londra, alcuni esponenti del gruppo di investitori che ha in Gianluca Vialli il suo punto di riferimento. In particolare, tra i presenti ci sarebbe stato Federico Oliva, rappresentante del ramo europeo del fondo americano York Capital. Nonostante ciò, è da precisare che soltanto circa cinque imprenditori del gruppo statunitense di Jamie Dinan sarebbero interessati — a titolo personale — alla trattativa, mentre il fondo di investimento non sarebbe coinvolto direttamente.

L’incontro si è concluso, però, con una fumata grigia: nessuno accordo definitivo è stato trovato in serata, ma la trattativa è destinata a proseguire. Il gruppo di potenziali acquirenti, infatti, ha messo sul piatto un’offerta pari a 110 milioni di euro, mentre il patron Massimo Ferrero aveva recentemente ammesso di essere disposto a vendere la società soltanto a una cifra minima di 150 milioni di euro. Le due parti sono, dunque, ancora distanti ma il vicepresidente Antonio Romei ha chiesto agli investitori di attendere e nelle prossime ore incontrerà il numero uno blucerchiato al fine di comprendere quali sono le sue reali intenzioni e se, effettivamente, è disposto a scendere a patti con gli investitori. Nel frattempo, i dirigenti del club di Genova avrebbero incontrato anche gli esponenti di un fondo inglese e quelli di un gruppo italiano, che ad oggi rimangono però sullo sfondo.

Il tempo per arrivare a una fumata bianca, tuttavia, stringe. Infatti, Gianluca Vialli ha ricevuto dalla FIGC la proposta di affiancare il commissario tecnico della nazionale italiana Roberto Mancini nel ruolo di capo delegazione. L’ex calciatore sta tentando di allungare i termini di risposta, ma i tempi relativi ad una eventuale cessione sembrano essersi prolungati e, dunque, sarà necessario per lui scegliere cosa fare del suo futuro. Anche la York Capital, nel frattempo, non intende starsene con le mani in mano e si sta guardando intorno: il fondo americano, il cui nome era stato accostato nei mesi scorsi anche al Palermo e che è fortemente intenzionato ad entrare nel mondo del calcio italiano, avrebbe infatti messo gli occhi sul Parma, club principale indiziato ad essere il piano B del gruppo di investitori.

 

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