Palermo femminile, tra progetti e burocrazia. Valenti: “È l’inizio di una nuova vita, ecco i nostri obiettivi”

Palermo femminile, tra progetti e burocrazia. Valenti: “È l’inizio di una nuova vita, ecco i nostri obiettivi”

Il settore femminile del Palermo continua a crescere: tanti i progetti, sul campo ma non solo, delle quote rosa di Cinzia Valenti

Il nuovo calcio in rosa del Palermo 

L’edizione odierna del quotidiano La Repubblica dedica un focus al Palermo femminile, creato quest’anno sulla base di un ampio progetto del club di Mirri-Di Piazza, che ha posto le sue basi sull’ossatura della Ludos. Ad oggi, ci sono ancora delle questioni burocratiche da risolvere, ma la compagine rosanero ha dimostrato sui campi della Serie C di poter dire la sua, ancorandosi al secondo posto della classifica dietro al Pomigliano.

Siamo già una società unica di fatto — ha spiegato la coordinatrice del settore femminile del Palermo Cinzia Valenti, ex presidentessa della Ludos — Siamo entrate in un contesto strutturato come quello della società presieduta da Dario Mirri e dopo i primi mesi di rodaggio andiamo avanti in una realtà più completa, ma anche complessa rispetto alle nostre origini. Con il settore maschile condividiamo le difficoltà sugli impianti di allenamento. Avere un centro sportivo sarebbe l’ideale anche per noi che abbiamo complessivamente quattro formazioni: oltre alla prima squadra c’è la Juniores, l’Under 15 e l’Under 12”.

Tanti, per il settore femminile del Palermo, i progetti a lungo termine da perseguire, sul campo ma non solo: “Siamo in linea con i programmi – ha detto Cinzia Valentil’obiettivo è quello di migliorare il terzo posto della stagione scorsa. Forse il distacco di dieci punti rispetto alla capolista va oltre i nostri demeriti, ma per qualche infortunio abbiamo lasciato punti per strada all’inizio della stagione. Da tempo ci dicono che il Velodromo sarà pronto a breve. Sono stati fatti quasi tutti gli interventi, c’è il manto erboso che è solo da installare. È un peccato non utilizzare una struttura così. Un centro sportivo tutto del Palermo risolverebbe parecchi problemi. Per noi, comunque, questo è già l’inizio di una nuova vita. Abbiamo concluso un cammino e siamo entrati in una nuova realtà per l’intero movimento del calcio femminile”.

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