Cessione Palermo, concessa l’opzione d’acquisto alla Damir entro il 15 marzo: i dettagli dell’accordo

Cessione Palermo, concessa l’opzione d’acquisto alla Damir entro il 15 marzo: i dettagli dell’accordo

Dettagli e particolari dell’accordo trovato tra Dario Mirri e Rino Foschi

Il Palermo ha concesso alla Damir srl l’opzione di acquisto del 100% delle quote di U.S. Città di Palermo, Mepal e Palermo Football Club, autorizzando la stessa ad esercitarla anche per altri soggetti da nominare, con scadenza al 15 marzo.

(Mirri: “Acquirente? Se lo trovo io o lo trova Foschi, è la stessa cosa. La penale sulla mancata cessione…”)

(Palermo, il rebus continua: ecco i documenti richiesti da Mirri, il termine previsto dai contratti…)

Nel momento in cui volesse acquisire le azioni per sé o per altri soggetti interessati, Damir sarebbe tenuta a comunicare al club rosanero le proprie intenzioni entro il 13 marzo: e qualora non vi fosse l’intenzione di far scattare tale prelazione, il contratto verrebbe risolto senza ulteriori comunicazioni. Nel caso in cui l’attuale proprietà del Palermo Calcio non dovesse provvedere a sottoscrivere entro i termini previsti gli atti di cessione delle quote, il club dovrà corrispondere a Damir una penale da 5 milioni di euro.

(Mirri: “Voglio contribuire affinché la documentazione sia trasparente. Tempi stretti? Se da anni si parla di cessione…”)

(Palermo, salta la raccolta fondi: il progetto non era in linea con le norme della Lega. I dettagli)

Tra le due parti in causa, però, non sarebbe stato siglato solo e soltanto un contratto relativo alla vendita delle quote societarie del Palermo Calcio: il primo accordo sarebbe difatti relativo alla concessione pubblicitaria ormai affidata a Damir fino alla stagione 2022/23, per 2,8 milioni di euro (cifra versata nella sua interezza per poter saldare gli stipendi di novembre e dicembre e scansare la penalizzazione in classifica da parte della Covisoc). La famiglia Mirri avrebbe inoltre concesso al club di Viale del Fante la facoltà di richiedere un rinnovo del contratto fino al 2027 per ulteriori 2,3 milioni di euro, fatta salva la facoltà di accettare riservata a Damir stessa.

(Mirri: “Raccolta fondi? Non vi sarebbero state difficoltà, sappiamo cosa prevede la Lega. Se Foschi…”)

 

 

Di Valerio Cracchiolo

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