Italia U21, Di Biagio: “Tabù Spagna? Ecco come lo sfateremo. Domani vogliamo fare la partita”. E sulla formazione…

Italia U21, Di Biagio: “Tabù Spagna? Ecco come lo sfateremo. Domani vogliamo fare la partita”. E sulla formazione…

Le parole del Ct della Nazionale italiana Under-21, Gigi Di Biagio, in vista della sfida contro la Spagna

Giornata di vigilia per gli azzurrini.

Sale l’attesa per l’Europeo Under-21 che, domenica sera, si aprirà con il big match del “Dall’Ara” tra Italia e Spagna. Sfida, quella che vedrà esordire i ragazzi di Gigi Di Biagio nella prestigiosa competizione, per cui è già previsto il tutto esaurito. Fondamentale per l’Italia Under-21 iniziare col piede giusto per conquistare la tanto ambita finale di Udine. Un obiettivo di cui lo stesso Gigi Di Biagio ha parlato durante la conferenza stampa pre-gara.
“La tensione è quella giusta, piacevole, quella che ti permette di rimanere concentrati. Contiamo sull’appoggio di un grande pubblico. La Spagna la conosciamo bene, non so se sia più forte di due anni fa ma sicuramente il loro stile è lo stesso. Mi conoscete, l’obiettivo è quello di fare la gara attaccando. Sempre conservando l’equilibrio giusto, naturalmente. Il nostro modo di pensare e di giocare non deve cambiare, indipendentemente dall’avversario. Questa partita vale come un sedicesimo, bisogna iniziare subito con un risultato positivo. Tabù Spagna? Con la Spagna abbiamo vinto forse una volta con l’Under 21 negli ultimi 20 anni, ma oggi ce la giochiamo. Due anni fa giocammo tutta la ripresa in 10, speriamo di giocare 11 contro 11 e di dimostrare di poter competere contro di loro. Magari domani sarà la volta buona per batterli”.

“Otto anni fa il nostro era un lavoro difficile e duro, siamo migliorati ma non possiamo accontentarci. Accostarmi a Cesare Maldini e Marco Tardelli è praticamente impossibile, quindi avvicinarmi sarebbe già una grande gratificazione. Europeo come una grande opportunità personale? Al di là delle parole di Gravina e Costacurta, credo che le pressioni siano altissime. Sono 30 anni che ci convivo quindi non mi preoccupo. Voglio giocare bene per provare ad alzare il trofeo, sapendo che tra vincere e non vincere la linea è molto sottile”.

Chiosa finale sulla formazione: “Tra poco facciamo l’ultimo allenamento. Ho un paio di dubbi: li scioglierò domani. Giocherà Meret. Non è un ruolo come gli altri ma non mi sento di dire che non verrà mai cambiato. Mancini è un difensore centrale che in emergenza può fare il terzino, Kean può fare tutto”.

 

 

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