serie a

Napoli, la rabbia De Laurentiis: “Caso Koulibaly? Mi vergogno di questo sistema! Pronto a lasciare la FIGC se…”

Napoli, la rabbia De Laurentiis: “Caso Koulibaly? Mi vergogno di questo sistema! Pronto a lasciare la FIGC se…”

Le dichiarazioni del patron del Napoli, Aurelio De Laurentiis, dopo la conferma della seconda giornata di squalifica al difensore senegalese

Mediagol40

Furioso Aurelio De Laurentiis.

La Corte d'Appello della FIGC ha confermato lo stop per il difensore senegalese, Kalidou Koulibaly, che salterà la prima gara del girone di ritorno del campionato di Serie A, in programma domenica 20 gennaio, contro la Lazio: respingendo, dunque, il ricorso contro la squalifica presentato nelle scorse settimane dal Napoli.

La decisione ha irritato il numero uno del club partenopeo, che intervenuto ai microfoni de Il Corriere della Sera, ha scaricato la tensione accumulato in questi giorni, attraverso un duro, e sentito, sfogo: "Anche stavolta il sistema, inteso come organizzazione, ha dimostrato di non saper cambiare, punendo la vittima e non il carnefice, se e andiamo avanti così, il calcio rischia seriamente di implodere, di farsi male da solo. Mi vergogno di far parte di questo sistema dal quale uscirò molto in fretta se la FIGC non userà misure drastiche contro il razzismo. E Koulibaly viene ancora più umiliato da questa vicenda. Sono offeso per lui. Era toccato, commosso, colpito nella sua sensibilità, la sua e della famiglia. La sua capacità espositiva è stata esemplare, mi spiace non abbia avuto giustizia".

Sulla Superlega del 2024, dalla quale il Napoli di De Laurentiis potrebbe essere escluso: "Siamo la quarta realtà italiana con 40 milioni di tifosi certificati nel mondo. Chi sarà preposto a certe decisioni farebbe un clamoroso autogol se non tenesse in considerazione i nostri risultati sportivi ottenuti in questi ultimi 10 anni".

Chiosa finale sul calciomercato: "Per Koulibaly ho rifiutato 105 milioni in estate. Allan? Sono riflessioni che faremo solo in caso di offerte indecenti o se la volontà dei giocatore sarà di accettare tali proposte. Questo per noi è un anno un po' di transizione - ha continuato - , Ancelotti intende il calcio diversamente da Sarri e Benitez. Programmiamo ricambi per ringiovanire e funzionali al nostro gioco. Il mercato di gennaio serve per fare ricerche, avviare contatti e bloccare fin da adesso giocatori per l'estate - ha concluso il patron azzurro -".

tutte le notizie di