Italia, grandi manovre per convincere Ancelotti: Tavecchio gioca la carta Galliani…

Italia, grandi manovre per convincere Ancelotti: Tavecchio gioca la carta Galliani…

Il presidente della Figc, Carlo Tavecchio, tenta di portare Carlo Ancelotti sulla panchina della Nazionale Italiana e gioca la carta Adriano Galliani per provare a convincere l’ex tecnico del Milan

A pochi giorni dall’esonero di Gian Piero Ventura, la panchina azzurra è ancora scoperta e a mobilitarsi per tentare di colmare tale vuoto è il presidente della FIGC Carlo Tavecchio che, nonostante il clamoroso flop azzurro e la mancata qualificazione dell’Italia al Mondiale 2018 in Russia, ha scelto di non dimettersi.
Abbiamo pensato a orizzonti di allenatori importanti” – aveva detto Tavecchio al termine del vertice tenutosi a Roma con i rappresentanti delle componenti federali.
Ad oggi, in pole position ci sarebbe Carlo Ancelotti, l’ex allenatore del Bayern Monaco difatti dopo l’esonero di qualche mese fa si trova a Vancouver, dove vive con la moglie, in attesa di una nuova chiamata.
Una chiamata che, però, è arrivata, non da un top club, ma dall’amico di una vita Adriano Galliani.
L’ex amministratore delegato del Milan, ad oggi presidente di Mediaset Premium, gode di ottimi rapporti con il tecnico con il quale ha condiviso esaltanti trionfi in rossonero: la vittoria di due scudetti e due Champions League nell’arco di otto anni.
Dunque, sarebbe proprio Adriano Galliani l’arma vincente che potrebbe portare Carlo Ancelotti a sedersi sulla panchina della Nazionale Italiana. Tavecchio conta sul carisma e la capacità persuasiva dell’ex plenipotenziario del Milan per vincere le resistenze dell’ex tecnico del Bayern Monaco.
Al netto dello stipendio da corrispondere ad Ancelotti, circa quattro milioni di euro, la partita si gioca sulla garanzia della totale autonomia nella gestione dell’aspetto tecnico e politico del progetto Nazionale, oltre alla piena liceità nella scelta dei più stretti collaboratori.
Un anello di congiungimento tra i due, ad oggi, potrebbe anche essere l’ex capitano rossonero Paolo Maldini, che dopo aver appeso le scarpe al chiodo potrebbe ricoprire un ruolo di riferimento all’interno della federazione, garantendo serenità e fiducia ad entrambi in vista dell’Europeo 2020.

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