Pesanti illazioni sul conto di un giocatore rosanero quelle mandate in onda su Rai 3 domenica sera. Durante la trasmissione "Presa Diretta" il pentito Luigi Bonaventura, affiliato alla cosca.
Pesanti illazioni sul conto di un giocatore rosanero quelle mandate in onda su Rai 3 domenica sera. Durante la trasmissione "Presa Diretta" il pentito Luigi Bonaventura, affiliato alla cosca Vrenna-Bonaventura di Crotone, della malavita calabrese ha parlato di un presunto legame tra le mafie di Sicilia e Calabria e il difensore rosanero Salvatore Aronica. Secondo il pentito Aronica è uno di quei calciatori che le mafie sponsorizzano. Amico della famiglia - secondo Bonaventura -, Aronica è stato mandato nei grandi club per familiarizzare con realtà e con nomi che altrimenti sarebbe impossibile avvicinare. Il difensore da giovane passò dal Bagheria alla Juventus e il giocatore avrebbe anche presenziato al suo matrimonio. Queste le dichiarazioni del pentito: Lui era lunico calciatore presente, ma cè un motivo. Con lui cerano i Vitale di Palermo, ospiti donore, con i quali siamo amici da tempo. La sua presenza era un modo per far sapere a tutti che ci portava rispetto. Un patto dacciaio fra noi e la Mafia.
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