Frosinone-Napoli, Baroni: “Vietato abbassare la testa, c’è da costruire. Ancelotti? Farà cose straordinarie”

Frosinone-Napoli, Baroni: “Vietato abbassare la testa, c’è da costruire. Ancelotti? Farà cose straordinarie”

Le parole del tecnico dei ciociari, Marco Baroni, a margine della gara contro la formazione di Carlo Ancelotti

Il Napoli batte il Frosinone per 2-0 nell’anticipo della 34^ giornata di Serie A.

Al Benito Stirpe passano gli azzurri andati a segno con Mertens, che eguaglia il record di Maradona, e Younes. Risultato che permette ai partenopei di ottenere la certezza aritmetica di un posto in Champions League, ma che condanna i ciociari quasi matematicamente alla retrocessione. Ko commentato proprio dal tecnico della formazione giallazzurra, Marco Baroni, intervenuto al triplice fischio in conferenza stampa.

“A parte i primi minuti, contro una squadra così, i miei hanno creato occasioni in campo, anche prima del loro gol. La palla calciata da Mertens era difficile da arginare. Secondo me, nella ripresa l’obiettivo era quello di rimettere dentro calciatori offensivi per eventualmente passare anche allo schieramento a 4. Il Napoli ha un potenzialmente offensivo pazzesco, magari con un gol potevamo riaccendere la sfida. A volte c’è bisogno di questi episodi. Noi andiamo in campo per fare prestazioni importanti e più punti. Ho schierato chi avevo visto meglio in settimana, ho rischiato anche Paganini. Abbiamo bisogno di fare partite di vigore per cercare di fare più punti perché c’è da costruire, non riguarda solo il discorso retrocessione. Mancano quattro gare”.

L’allenatore analizza inoltre gli errori della sua squadra: “Difficile dare una spiegazione, in questo momento era auspicabile più lucidità sotto porta. Anche a Cagliari abbiamo avuto noi più occasioni, a volte manca anche fortuna. In questi episodi non siamo fortunati, anche se io non credo in queste cose. Si poteva sicuramente fare di più. Il Napoli ci ha concesso diverse occasioni esponendosi a delle ripartenze, e noi avremmo dovuto concretizzarle. A volte diamo le cose per scontate. Farò di tutto per trasmettergli convinzione, perché in questo campionato anche essere al 110% non garantisce. Non dobbiamo mollare né abbassare la testa. Chi vedo più voglioso lo mando in campo. E’ comprensibile che il presidente lo sia e questo deve essere un motivo per dare qualcosa in più. Che non sia contento è normale”.

Chiosa finale sul lavoro finora svolto dal tecnico Carlo Ancelotti: “Sono due cose diverse. Ho giocato insieme a Carlo e lo ritengo straordinario sotto tutti i punti di vista. Per me sta facendo e farà un lavoro straordinario. Il Napoli contro l’Atalanta aveva trovato la squadra più in forma del campionato e ha avuto le occasioni per chiuderla. A volte gli episodi determinano nel bene e nel male. Il Napoli è molto bravo a giocare tra le linee ed è molto tecnico. La nostra fase di non possesso è stata ottima nel primo tempo. Era evitabile la seconda rete, perché non si può concedere questo al Napoli”.

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