Siviglia-Lazio, Inzaghi: “Espulsione esagerata, ma non voglio cercare alibi. Arbitraggi? Non mi sono piaciuti…”

Le dichiarazioni del tecnico della Lazio, Simone Inzaghi, a margine della sfida contro la compagine spagnola

I biancocelesti crollano sul campo del Siviglia e dicono addio all’Europa League.

Finisce qui l’avventura europea della Lazio, andata sotto dopo appena 20 minuti di gara: al Sanchez Pizjuan, il ritorno, si chiude sul 2-0. Niente da fare per la compagine di Simone Inzaghi che non riesce a ribaltare il risultato dell’andata, sbagliando clamorosamente cinque palle-gol, e ritrovandosi così costretta ad arrendersi al cinismo della squadra di Pablo Machin: apparsa più lucida, se pur meno brillante, rispetto al match dell’Olimpico.

Un risultato pesante da digerire per il tecnico Simone Inzaghi, intervenuto in conferenza stampa proprio a margine della sfida.

“Abbiamo fatto un’ottima gara, ma non abbiamo segnato e usciamo giustamente. Abbiamo creato tantissimo, ma al momento opportuno avemmo dovuto riaprirla e giocarcela nel migliore dei modi gli ultimi 25 minuti. Dovevamo gestire Milinkovic e Immobile, Ciro è dovuto restare in campo tutta la gara. Anche Parolo e Leiva non erano al meglio. Ci dispiace tantissimo, avremmo potuto fare di più e girare gli episodi dalla nostra parte. La Coppa Italia? Sarà una partita da interpretare bene. È una corsa contro il tempo per recuperare qualcuno dietro, faremo di tutto con lo staff medico. L’espulsione? Non voglio cercare alibi. Ho rivisto le immagini: il rigore c’era e l’espulsione è esagerata. Gli arbitraggi non mi sono piaciuti, ma ci abbiamo messo del nostro non riuscendo a segnare”. 

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