Lazio-Siviglia, Acerbi: “Infortuni? Non devono essere un alibi, al ritorno daremo tutto…”

Le dichiarazioni del difensore biancoceleste, Francesco Acerbi, a margine della sfida contro il Siviglia

Niente da fare per i biancocelesti: all’Olimpico, nell’andata dei sedicesimi di Europa League, passa il Siviglia.

Serata da dimenticare per la Lazio che viene battuta in casa dalla compagine spagnola, passata, grazie ad una rete messa a segno da Ben Yedder al 22°. Prestazione opaca, quella offerta dalla formazione di Simone Inzaghi, ritrovatasi a dover fare i conti con un clamoroso doppio infortunio aggiuntosi a quello di Milinkovic-Savic.

Intervenuto ai microfoni di “Sky Sport”, il difensore Francesco Acerbi, ha analizzato la gara contro la compagine di Pablo Machín.

“Ci è mancato un po’ di coraggio, perché loro sono bravi a palleggiare e hanno giocatori importanti. Forse siamo stati un po’ remissivi. Nel secondo tempo la partita è stata più equilibrata, abbiamo cercato il pareggio con Radu e Leiva. Loro ripartivano in tanti, ci mettevano in difficoltà. Ma c’è ancora il ritorno, bisogna avere un po’ più di coraggio. Poteva andare anche peggio? Mancavano giocatori importanti, come lo sono tutti gli altri, poi si è fatto male anche Parolo. All’inizio del secondo tempo avevamo finito i cambi. Non siamo stati fortunati, ma questo non deve essere un alibi. A me non piacciono. Bisogna andare lì con coraggio e dare tutto quello che si ha, poi se sono più bravi gli altri gli stringeremo la mano”.

“Atteggiamento del Siviglia? Quando lasciavamo il palleggio a loro non c’era spazio e facevano fatica anche loro – ha dichiarato il giocatore – Quando ripartivano veloci commettevamo spesso fallo. Tecnicamente sono forti, giocano di prima. Dovevamo stare più attenti e affrontarli. Potevamo fare qualcosa in più. Ma è 1-0, sarà una partita difficile, ma ci sono speranze. Dobbiamo rimanere attenti”.

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