Chelsea-Arsenal, Sarri: “Stagione straordinaria, ecco a chi dedico questo trofeo. Hazard? Addio che rammarica”. E sul mio futuro…

Chelsea-Arsenal, Sarri: “Stagione straordinaria, ecco a chi dedico questo trofeo. Hazard? Addio che rammarica”. E sul mio futuro…

Le parole del tecnico dei Blues, Maurizio Sarri, a margine della gara contro la formazione di Unai Emery

Il Chelsea travolge l’Arsenal e si aggiudica la finale di Baku.

È il Chelsea di Maurizio Sarri ad aggiudicarsi l’Europa League 2018/19. Allo stadio Olimpico di Baku, i Blues, si impongono sui Gunners trionfando per 4-1 grazie alle reti di Giroud, Pedro e la clamorosa doppietta di Hazard. Inutile il gol di Iwobi: andato a segno al 69°. Per l’allenatore italiano si tratta del primo trofeo internazionale in carriera. Dopo l’importante successo maturato questa sera dalla sua squadra, proprio il tecnico ex Napoli, ha tracciato un bilancio della stagione al Chelsea soffermandosi inoltre sul suo futuro.

Il tecnico del Chelsea Maurizio Sarriha commentato ai microfoni di Sky Sport il successo in Europa League contro l’Arsenal:

“Abbiamo fatto una buona stagione. Abbiamo conquistato la Champions League tramite la Premier League. Compito non semplice a causa del livello del campionato. Abbiamo fatto una finale di Coppa di Lega avendo eliminato Tottenham e Liverpool perdendo con il Manchester City ai rigori. Siamo la squadra che ha segnato di più, abbiamo vinto l’Europa League battendo una squadre forte 4-1. Penso che dopo stasera la stagione giri dal buono allo straordinario. Non era semplice arrivare in un campionato così difficile e ambientarsi così velocemente. E’ chiaro che ci sono state delle difficoltà però da metà febbraio in poi ho visto cambiamenti a livelli di feeling con i giocatori. Probabilmente sono anche cambiato anche io nel rapporto con loro però con il passare dei mesi sta diventando una squadra mia. Dedica trofeo? E’ chiaro che viene da fare delle dediche a persone care e di famiglia. Qui però stiamo parlando di calcio e lo voglio dedicarla ai tifosi napoletani perchè una soddisfazione a loro non sono riuscita a darla. Poi la voglio dedicare ai nostri ragazzi che non sono riusciti ad arrivare qui per infortuni: a Loftus-Cheek, a Hudoson-Odoi e Rudiger”.

Inevitabile la parentesi relativa all’addio di Hazard: “Mi dispiace perchè Hazard è un giocatore straordinario che ha margini di miglioramento. Ragazzo strano ma quando riesci dentro e a capire è un ragazzo straordinario. Hazard è una perdita tecnica e anche dal punto di vista tecnica. Per il resto penso sia il momento di festeggiare. Da domani, come in tutte le società, inizieremo a tirare le somme della stagione, a vedere quello che io chiedo di migliorare alla società e quello che la società chiederà a me di migliorare. Gli anni di contratto sono ancora due. Il risultato è la discussione, non ci sono grandissimi problemi però come in tutte le società e dopo tutte le stagioni penso che un confronto sia obbligato e dovuto”.

L’allenatore, intervenuto nel post-gara, si è inoltre espresso sulle voci che lo vedono vicino ad approdare sulla panchina bianconera: “Negli ultimi venti giorni sono stato dato per certo alla Roma, poi dato per certo al Milan e ora dato per certo alla Juve. Fin che sono cose che leggi sui giornali non fanno nessun effetto”.

Sarri si è infine espresso sul tweet tramite cui, il Napoli, ha voluto complimentarsi per il prestigioso trofeo conquistato: “Cosa vuole dire ai tifosi napoletani che le chiedono di non andare alla Juve? Mi fa piacere che il Napoli come società e nella persona del presidente mi abbia fatto i complimenti, non avevo dubbi sarebbe successo. I napoletani sanno benissimo l’amore che provo per loro e sanno benissimo che l’anno scorso ho scelto l’estero per non andare direttamente in un’altra squadra italiana. Sanno che il rispetto da parte mia l’avranno sempre. Poi la professione ti porta a fare un altro tipo di percorso ma questo non cambiare assolutamente nulla nel rapporto con Napoli città, Napoli tifoseria e il calcio Napoli. Il presidente ha detto che sarebbe divertente vedermi sulla panchina della Juve? Il presidente si diverte, è un uomo di mondo e si sa divertire. Non mi meraviglio l’abbia detto (sorride ndr)”.

 

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